Pompei (24 novembre 2009).- Sabato 28 Novembre, prossimo venturo, alle ore 10.00 apre i battenti la sede Campana del Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti”. L’immobile confiscato alla camorra è ubicato in via Don Gennarino Carotenuto n. 26 Pompei (Zona mercato dei fiori), in una posizione strategica tra l’Agronocerino Sarnese e i comuni di Torre Annunziata e Castellamare di Stabia. A dare il via agli incontri sarà Elisabetta Baldi, vedova del giudice Antonino Caponnetto, fondatore del Coordinamento e padre del Pool Antimafia.
Con Lei, saranno presenti i procuratori della DDA di Napoli e Salerno e
Parteciperanno delegazioni di studenti della scuola di Pompei, Castellamere di Stabia, Torre Annunziata, Scafati, Eboli, Nocera e alcuni ragazzi della comunità maschile minorile “Don Peppino Diana”, annessa al Centro per
L’iniziativa dà il via al progetto ZEP (Zone di Educazione Prioritaria) che Riferimenti propone nei territori a rischio criminalità del Paese e che fa seguito al Protocollo d’Intesa siglato, lo scorso 27 ottobre, tra il Ministero dell’Istruzione (MIUR) e il presidente del Coordinamento Nazionale ‘Riferimenti’, Adriana Musella.
Con il protocollo, che avrà durata triennale, Il Miur e il Coordinamento nazionale Riferimenti, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze, intendono, recita l’art. 1, “contribuire a promuovere i valori che sono alla base della nostra Costituzione; rafforzare il senso di appartenenza ad una comune identità; contribuire allo sviluppo di un nuovo umanesimo che si concretizzi in un forte impegno sociale teso alla costruzione ed al consolidamento di tutte le possibili forme di democrazia; valorizzare la memoria storica, aiutando i giovani a capire meglio se stessi e la propria realtà, da cui partire per costruire consapevolmente e responsabilmente il proprio progetto di vita”.
categoria:salerno e regione, malavita organizzata








