E
FELICE 2009
A TUTTI I LETTORI
Altroconsumo pubblica una inchiesta sui capi di abbigliamento venduti a Milano, Torino, Roma, Napoli e Bari – Federconsumatori invita a fare molta attenzione
Milano ( 22 dicembre 2208) .- Tutti in attesa del nuovo anno. Non solo perché si spera che il 2009 sia migliore dell’anno che ci lasciamo alle spalle, ma anche perché dal 2 di gennaio parte la stagione dei saldi invernali. Gli italiani hanno deciso, in questo particolare momento di crisi, di attendere la fatidica data per fare acquisti.
“Sarebbe stato più sensato anticiparli”, dice Federconsumatori che prevede una stagione di saldi molto fredda, caratterizzata da una maggiore cautela e prudenza, da parte delle famiglie, rispetto allo scorso anno.
Le previsioni non sono, comunque, ottimistiche perchè solo 10 milioni e 800 mila famiglie saranno interessate dai saldi, pari al 45%. Federconsumatori prevede, infatti, che “come le spese natalizie sono crollate di oltre 2 miliardi, così, la spesa per saldi si attesterà, rispetto al 2008, anziché a 4 miliardi e 932 milioni di Euro a circa 3 miliardi e 428 milioni di Euro, cioè il 30% in meno. Con una spesa di 317 Euro per ogni famiglia coinvolta, pari a 122 Euro pro capite”. C’è poi l’immancabile e giustificata paura di essere frodati, di acquistare capi con prezzi ritoccati. Insomma, falsi saldi. In questo caso gioca un ruolo fondamentale la correttezza del commerciante che, secondo una inchiesta condotta da Altroconsumo, lascia molto a desiderare. Il 20% dei commercianti, dice l’associazione, ha già truccato gli sconti.
E’ la fotografia scattata da Altroconsumo con un’inchiesta su 2.813 capi d’abbigliamento in vendita prima e durante i saldi della scorsa stagione in 178 dei negozi delle più importanti vie dello shopping in cinque città: Milano, Torino, Roma, Napoli e Bari.
La rilevazione è stata fatta su ciascun articolo, prima della data d’inizio ufficiale dei saldi stabiliti in quella città, a fine giugno scorso. Compilata una scheda dettagliata per ciascun capo, dal prezzo al codice a barre. A saldi iniziati, è stato rintracciato il capo selezionato. E sono iniziati i confronti. Con molte sorprese.
Tra i negozi che non avevano nessuna promozione prima dell’inizio dei saldi, nel 16% dei casi il prezzo in saldo era uguale a quello di partenza. Lo sconto era pura invenzione....Continua su www.diariosette.it
Salerno (22 dicembre 2008).-Il Comune di Salerno ha provveduto all’acquisto di 350 cestini stradali per la raccolta dei rifiuti. I primi 110 sono già in corso d’installazione, in via prioritaria, nelle tre zone del capoluogo dove è andato a pieno regime il sistema di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani. I restanti saranno installati su tutto il territorio cittadino nel mese di gennaio 2009. “ Continua l’impegno del Comune di Salerno – afferma il Sindaco, Vincenzo De Luca – per l’igiene ed il decoro urbano. Questi cestini stradali risolveranno in modo definitivo il problema dell’abbandono dei piccoli rifiuti che ciascuno produce per strada nel corso della propria giornata, durante una passeggiata o lo shopping. Non avremo più cartacce e rifiuti vari gettati per strada e sui marciapiedi. Salerno sarà ancora più bella, pulita ed accogliente grazie alla collaborazione dei cittadini e dei visitatori tutti”.
Iniziativa lodevole che contrasta, però, con l’inciviltà di molti cittadini e l’assenza di vigilanza da parte delle autorità. Sempre più spesso capita di vedere persone che lasciano, con nonchalance, al loro passaggio un tappeto di piccola ma evidente spazzatura: carta, fazzoletti, cicche di sigarette, pacchetti vuoti, scontrini. Un atteggiamento di inciviltà e strafottenza che non potrà essere modificato dall’istallazione dei nuovi cestini. Dubitiamo, quindi, che serviranno, come spera l’amministrazione comunale, a “mantenere ancora più pulite le strade cittadine raccogliendo i piccoli rifiuti prodotti dalle attività quotidiane più frequenti: il pacchetto di sigarette finito, l’involucro di un gelato o di una caramella, gli avanzi della merendina di un bambino e simili”.
E che a Salerno manchi il senso civico, il rispetto di sé stessi e degli altri, lo dimostra la stessa nota di Palazzo di città; “naturalmente, giova precisare, questi cestini stradali non possono esser utilizzati per il conferimento dei rifiuti domestici o commerciali ed in tal senso i controlli della Polizia Municipale in borghese continueranno ad esser severi e serrati”. E’ la dimostrazione di quanto sia distante il desiderio del sindaco di fare di Salerno una città europea dall’atteggiamento dei suoi concittadini che si ostinano a sporcare la città, a far defecare i propri animali sui marciapiedi o nelle aiuole. Sindaco lontano, anche, dai tanti vigili che, spesso, si distraggono parlottando fra loro non accorgendosi di ciò che accade a pochi metri di distanza.
Milano (22 dicembre 2008). – Una produzione agro-industriale regionale di 11 miliardi di euro, 70.000 strutture per la produzione agricola e la trasformazione alimentare e 220.000 lavoratori: sono i numeri che testimoniano l’importanza, per
“Il protocollo – ha spiegato Mascaretti – rappresenta il primo passo per avviare concreti progetti di collaborazione e sviluppo al fine di valorizzare la filiera agroalimentare promuovendo lo sviluppo professionale degli operatori del settore, a partire dallo studio delle opportunità delle imprese per soddisfare i fabbisogni dei cittadini”. MilanoFoodLab nasce come osservatorio/laboratorio che analizzerà da un lato le potenzialità e le offerte formative del settore agroalimentare, dall’altro provvederà a individuare i nuovi fabbisogni professionali....Continua su www.diariosette.it
Venerdì 20 febbraio 2009 al Palapartenope l’unica tappa in Campania del Tour- già partite le prevendite per i biglietti
Cava de’ Tirreni (18 dicembre 2008).- A tre anni di distanza dal successo dell'album “L'Uomo Sogna Di Volare” con la hit “Rotolando Verso Sud”, tornano i Negrita, una delle band più apprezzate, con un nuovo lavoro ed una nuova tournee che promette molte conferme e straordinarie sorprese. L’album “HELLdorado”, concepito dalla band per raccontare in sonorità l'Occidente che viviamo, un inferno dorato in uno status costante di eterne contraddizioni, alla sua uscita si è piazzato direttamente al quinto posto delle classifiche raggiungendo, in una sola settimana, il disco d'oro per le copie vendute, mentre il primo singolo estratto ‘Che Rumore fa
Registrato tra Buenos Aires e
Dal video, i fan potranno presto apprezzare anche dal vivo la ritrovata band toscana. Il tour di supporto a “HELLdorado” – prodotto da “LIVE” - vedrà Pau (voce), Cesare “Mac” (chitarra), Drigo (chitarra), Franco (basso), Zama (batteria) impegnati in 10 imperdibili esibizioni nel mese di Febbraio 2009. L’unica tappa in Campania è prevista per venerdì 20 al Teatro Palapartenope di Napoli a cura di Anni 60 Produzioni. Già partita, presso le abituali rivendite autorizzate, la prevendita per il concerto; uno solo il tipo di tagliando previsto, posto unico, al costo 23 euro. Per informazioni: Anni 60 Produzioni 089 4688156, 089 464868, www.anni60produzioni.com, Concerteria 081 7611221.
- Comunicato stampa -
Molti gli appuntamenti per il Natalinsieme 2008: speleologia, presepe vivente, intitolazione dell'aula consiliare, musica, mostre d'arte e..
Oliveto Citra, Salerno (19 dicembre 2008).- Anche quest’anno Oliveto Citra, paese di quattromila abitanti in provincia di Salerno, ha preparato un carnet natalizio ricco di appuntamenti. Dopo l'inaugurazione della mostra d'arte ‘Con gli occhi dell'artista’, visitabile presso il castello Guerritore fino all'11 gennaio prossimo, e dopo l'inaugurazione del Centro multimediale Capsda, che offre ‘Nuove opportunità, nuove tecnologie’, soprattutto ai ragazzi, con la presenza di tutor che guidano i giovani nel mondo della tecnologia, ha dedicato il fine settimana appena trascorso alla speleologia: sabato 20 dicembre, sono stati presentati gli atti del primo convegno campano di speleologia che si è tenuto lo scorso anno ‘Speleologia nell'Alta Valle del Sele’; domenica 21 dicembre, invece, una escursione presso la grotta Profunnata, per appassionati e curiosi. “Un modo – si legge in una nota stampa del comune -per calarsi nel territorio, scoprendo le bellezze del suo sotterraneo”. Ma l’evento natalizio più atteso è, senza alcun dubbio, il tradizionale ‘Presepe vivente’ che vede impegnato l'intero paese, giovani e meno giovani a rappresentare la vita di Cristo, la società del tempo, tutto con costumi d'epoca appositamente creati.
Il 25-26-30 dicembre e poi il 4-5 gennaio 2009 prossimo il Centro storico si trasformerà nell'antica Betlemme. Centinaia di figuranti vestiranno i panni di quanti vissero, duemila anni fa,
Il 28 dicembre prossimo, invece, cerimonia di intitolazione dell'aula consiliare dedicata al sen. Vincenzo Indelli. Una giornata dedicata a questa figura storica di Oliveto con un'iniziativa che rende omaggio ad un uomo che ha saputo interpretare il suo tempo guardando in avanti, al futuro. ‘Il valore della politica: il sen. Vincenzo Indelli a cento anni dalla nascita’, è il tema dell'incontro che si terrà in mattinata (ore 10,30). Il 29 dicembre, poi, spazio ai giovani con gli Stati generali della Gioventù (ore 18, aula consiliare). L'universo giovanile, i suoi problemi, le aspettative, le prospettive saranno al centro di questa iniziativa particolare, di grande interesse. grande lavoro realizzato dalla parrocchia olivetana, che sta curando tutti i dettagli dell'iniziativa, insieme alle associazioni locali e al Comune, che partecipano all'allestimento dei cinque giorni in programma.
Milano (22 dicembre 2008) – La basilica di Sant’Eustorgio, dedicata al culto dei Re Magi, ospiterà venerdì 5 gennaio, alle ore 20.30 e in replica alle ore 22.30, “Videntes Stellam”, uno spettacolo che coniuga il potere evocativo della parola sacra con i ritmi della musica corale e sorprendenti giochi di luci e che condurrà i milanesi nella magica notte dell’Epifania. Lo spettacolo, realizzato con il patrocinio e contributo dall’Assessorato al Turismo, Marketing territoriale e Identità del Comune, nasce da un progetto di Stefano Masi e Luca Catanzaro.
“Una commistione questa tra musica, luce e parola che rappresenta il giusto prologo a uno degli appuntamenti da sempre più sentito dai milanesi, lo storico corteo dei Re Magi che sin dal 1300 conclude i festeggiamenti natalizi in città”, commenta l’assessore Massimiliano Orsetti che aggiunge: “quest’anno abbiamo voluto rendere ancora più ampio e ricco il programma degli eventi per l’Epifania, ricreando oltre al colore dello storico corteo dei Magi, anche le suggestioni e le atmosfere di quella magica notte”.
Videntes Stellam, dal titolo di uno dei mottetti per coro più celebri della tradizione liturgica, è uno spettacolo che fonde abilmente parola, musica e luce segnando un ritorno ai significati più profondi della natività. Parola, intesa come suono, canto, narrazione che getta un ponte tra le differenti tradizioni legate alla celebrazione dell’Epifania da quelle eminentemente religiose a quelle con una più marcata connotazione classica, sino a spingersi alla sacralità lirica della poesia religiosa:
Salerno (18 dicembre 2008).- E’ Napoli, e Parigi, la cornice di questa Vedova Allegra sapientemente guidata dalla mano di un regista di eccezione: Vincenzo Salemme che così descrive la sua esperienza “La mia intenzione era ed è quella di accompagnare gli spettatori ad una festa di suoni, di luci e di colori.Sono i giorni di Natale. I giorni dove ogni cosa sembra ridere alla vita. I giorni della speranza e dell’allegria. Spero che questa Vedova Allegra sia per voi una felice sorpresa.
E, rivolto al direttore della stagione lirico-s
Così, domenica 21 dicembre, parte questa avventura al Teatro Verdi che, per cinque serate (due fuori abbonamento, alza il sipario sulla Vedova Allegra.
Nella “Vedova allegra” dell’ungherese Franz Lehár, egli presenta il suo capolavoro in cui agiscono uomini e donne dotati di passioni umane, inclinando ormai il genere, in maniera spiccata, nella sua ultima fase, verso la pura evasione sentimentale. Il 28 dicembre 1905 andò in scena a Vienna al Theater an der Wien con il titolo originale “Die Lustige Witwe” riscuotendo un gran successo di pubblico malgrado la iniziale sfiducia espressa dal direttore del teatro, Karczag,. L’operetta risultò invece uno dei più clamorosi successi di tutti i tempi. Il libretto di Victor Léon e Leon Stein tratto da un disusato vaudeville di Henri Meilhac “L’attaché d’ambassade” del 1861, avrebbe dovuto essere musicato da Richard Heuberger, il quale non vi aveva però trovato alcun motivo di ispirazione. Ecco così che il segretario dell’an der Wien, Steininger, aveva pensato al giovane Lehár, noto a Vienna per il successo ottenuto nel ’98 con l’operetta “Der Rastelbinder”. Egli ne fu subito entusiasta. Il soggetto presentava la giusta dose di situazioni divertenti e sentimentali, di istanze e momenti diversi, farciti di classe e di buon gusto che il musicista riteneva doti essenziali per un libretto di tale genere. Siamo in piena Belle époque, in quel vertiginoso clima di esuberanza e spensieratezza, di sentimentalismo ed erotismo, che caratterizzarono l’epoca di decadenza immediatamente a ridosso dello scoppio della prima guerra mondiale che avrebbe di lì a poco sancito la fine dell’impero austro-ungarico, al suono di galop, polke, valzer e mazurke. L’ambientazione della storia è a Parigi, città mitica nell’immaginario del tempo, luogo dell’anima, concentrato di “intelligenza, poesia e piacere” in cui era dato dileguare in un clima mondano e di festa i riferimenti a principi, corpi diplomatici, ministri plenipotenziari che si muovono nella vicenda. La storia dell’allegra Anna Glavari, vedova di un ricco banchiere del Pontevedro (piccolo immaginario stato localizzato nei Balcani) che l’ambasciatore pontevedrino Zeta cerca di far sposare con il Conte Danilo per evitare che ella, cedendo alle lusinghe di corteggiatori parigini, conduca alla fuoriuscita di un ricco patrimonio dallo stato di origine, dà il via al dipanarsi di tutto l’intreccio tra feste mondane e balli, sul cui sfondo si svolgono le schermaglie, le seduzioni, i giochi amorosi della coppia affiancata da un’altra ipotetica coppia costituita da Valencienne, moglie di Zeta, e Camille de Rossilllon suo corteggiatore.
-Comunicato stampa -