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venerdì, 30 maggio 2008
Diariosette.it
l'informazione  senza censure
postato da: VincenzoGreco alle ore 21:49 | link | commenti
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giovedì, 29 maggio 2008
Roma (29 maggio 2008).- Il Sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, ha incontrato il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta per la comune verifica di una serie di argomenti inerenti le realizzazione del termovalorizzatore di Salerno, con particolare riguardo per gli aspetti economici ed amministrativi dell’operazione. Ulteriori aspetti tecnici e progettuali saranno approfonditi nel corso della prossima settimana.
Durante il colloquio, il Sottosegretario Letta ha espresso al Sindaco De Luca- commissario di governo per la realizzazione dell’impianto - il pieno apprezzamento per il positivo contributo offerto alla risoluzione del drammatico problema rifiuti.
 Il Sindaco ha incontrato il Segretario Nazionale del Partito Democratico Walter Veltroni per un’ampia riflessione relativa ad alcuni temi di grande attualità. In particolare durante il colloquio Veltroni e De Luca hanno condiviso la necessità che i trasferimenti dallo Stato agli Enti Locali avvengano con regolarità e tempi certi per evitare affanni economici e conseguenti difficoltà nella regolare fornitura di servizi ai cittadini. Questo vale ancor più dopo la pur condivisibile abolizione dell’ICI. In tale prospettiva è urgente procedere ad una rigorosa razionalizzazione della spesa pubblica anche introducendo meccanismi premiali per le amministrazioni locali più efficienti. Anche in materia di sicurezza; il Sindaco e Veltroni hanno condiviso la necessità di aumentare gli investimenti e le risorse disponibili per prevenire e reprimere i fenomeni criminali che rendono più insicura la vita dei cittadini.
Con Veltroni ed Ermete Realacci, Commissione Ambiente del Senato, il Sindaco De Luca ha anche affrontato i nodi salienti dell’emergenza rifiuti e le prospettive d’impegno dei prossimi mesi per la risoluzione del problema.
- comunicato stampa comune di Salerno -
postato da: VincenzoGreco alle ore 18:49 | link | commenti
categoria:salerno e regione
giovedì, 29 maggio 2008
Milano (29 maggio 2008) – “La Coppa del mondo di calcio 2009 dei senza dimora è stata assegnata a Milano: un altro grande evento internazionale dopo la vittoria dell’Expo 2015. Erediteremo il testimone da Melbourne, città gemellata con noi dal 2004, che ospiterà l’edizione di quest’anno dal 1° al 7 dicembre, festa del nostro patrono Sant’Ambrogio. In Australia ci sarà sicuramente una presenza istituzionale milanese”.
Lo ha annunciato il Presidente del Consiglio comunale Manfredi Palmeri, in concomitanza con la proclamazione ufficiale a Londra della vincitrice tra Milano e Mumbay da parte della ‘Homeless World Cup Foundation’: l’organizzazione internazionale che valuta le candidature delle città di tutto il mondo interessate ad ospitare l’evento. La candidatura di Milano era sostenuta dalla Presidenza del Consiglio comunale e dagli assessorati allo Sport e alle Politiche sociali del Comune.
La manifestazione, della durata di 8 giorni, si terrà presso l’Arena civica Gianni Brera nella prima metà di settembre 2009, anno che vede Milano ‘capitale europea dello sport’: sul campo saranno impegnate squadre maschili e femminili di 64 Nazioni, per un totale di circa 700 persone senza dimora.
“Il Consiglio comunale conferirà il trofeo ‘Fair play’ – ha annunciato il Presidente Manfredi Palmeri – come riconoscimento, non solo agonistico ma anche civico, alla squadra sia femminile sia maschile con il miglior comportamento e trasmissione di messaggi etici dentro e fuori dal campo. La squadra di calcio dei consiglieri comunali, inoltre, potrà partecipare alla fase preparatoria degli allenamenti di ‘Nuova Multietnica’, il team che da cinque anni rappresenta l’Italia e che ha già vinto nel 2004 in Svezia e nel 2005 in Scozia”.
postato da: VincenzoGreco alle ore 18:43 | link | commenti
categoria:cronaca
mercoledì, 28 maggio 2008

Roma (28 maggio 2008).- Il Ministro Brunetta fa sul serio. Dopo averlo dichiarato nei numero dibattiti televisivi ai quali ha partecipato, il ministro pone i primi puntini sulla  riforma della pubblica amministrazione.

E ai sindacati non piace. La prima ad alzare la testa e a protesta è la RdB-Cub che sceglie di di non partecipare all’incontro indetto questo pomeriggio presso il Ministero della Funzione Pubblica. Convocare le organizzazioni sindacali per la consegna di un documento di riforma della Pubblica Amministrazione che viene definito Piano Industriale la dice lunga sulla visione del Ministro Brunetta, che equipara l’alta funzione di produzione del welfare ad una qualunque fabbrica di manufatti”, spiega Paola Palmieri, della Direzione nazionale RdB-CUB P.I.
Del resto il progetto di una P.A. a servizio esclusivo delle imprese vede l’attuale Ministro in perfetta continuità con i suoi predecessori”. C’è poi l’obiezione sul numero dei partecipanti a queste riunioni. Troppi sindacalisti in rappresentanza della stessa sigla. “Inoltre -prosegue Palmieri -entrare nel merito anche della composizione delle delegazioni trattanti, imponendo la presenza di un solo rappresentante per organizzazione, rende chiaro quale tipo di relazioni sindacali il Ministro intenda perseguire”.
In realtà questo è un la costume generalizzato; in queste delegazioni si fa rientrare tutto e tutti: sia nelle trattative nazionali che in quelle locali. La RdB però obietta anche sul motivo della convocazione. “Se poi la sua intenzioneaggiunge Palmieri - era quella di convocare le organizzazioni sindacali esclusivamente per consegnare il documento relativo al piano di riforma, facciamo notare al Ministro che, come pubblici dipendenti, contrariamente a quanto egli crede, non siamo abituati a perdere tempo e lo invitiamo pertanto ad inviarci tutta la documentazione per posta”. Non va, comunque, nascosto che c’è sempre stato un documento sul quale discutere; il più delle volte presentato dalla parte pubblica; male fa il sindacato a  on presentarsi con una proposta  e ad attendere. Evidentemente la marcia innestata da Brunetta non piace e si tenta di stoppare il ministro. 
Visto che la P.A. è dunque per Brunetta solo una palla al piede, una prima risposta-conclude la dirigente RdB -verrà data da RdB insieme ai lavoratori pubblici con una giornata di mobilitazione nazionale, che verrà indetta entro il mese di giugno, e con gli scioperi già proclamati nell’Università, la Ricerca, i Ministeri e le
Agenzie Fiscali
”.




postato da: VincenzoGreco alle ore 17:29 | link | commenti
categoria:economia
mercoledì, 28 maggio 2008

 
Salerno ( 28 maggio 2008) .- Il 30 maggio 2008 sarà un giorno importante per l’Aeroporto di Salerno-Pontecagnano; la prova prima del grande ingresso nel sistema turistico aeroportuale; atterrerà, infatti, un aereo riservato, con delegazioni di tour operator provenienti da Francia, Lussemburgo e Spagna. Il volo è stato programmato nell’ambito delle attività di Internazionalizzazione previste dall’Accordo di Programma siglato tra Provincia e Camera di Commercio di Salerno.
L’atterraggio all’Aeroporto di Salerno-Pontecagnano di  un aereo riservato, con delegazioni di tour operator provenienti da Francia, Lussemburgo e Spagna -dichiara il presidente della Provincia, Angelo Villani - rappresenta un momento particolarmente importante per la comunità locale. All’aspetto meramente imprenditoriale si affianca la dimensione del servizio che in tempi brevi potrà essere reso al territorio di riferimento. Nel contesto attuale ampliare la gamma dei collegamenti con il resto d’Italia e d’Europa è senza dubbio un vantaggio. Gli sforzi profusi dalla Provincia e dalla Camera di Commercio vanno propria in questa direzione: creare uno sbocco internazionale dei mercati provinciali; incentivare la partecipazione di capitali privati con la creazione di soggetti misti pubblico-privato in grado di incidere realmente nei processi di cambiamento e di gestione del territorio; favorire un rapporto sinergico con tutti gli attori impegnati nelle dinamiche di miglioramento del contesto economico, sociale, ambientale”.
La Provincia di Salerno e la Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Salerno, così come previsto dall’Accordo di Programma sull’internazionalizzazione, condividono la necessità di massimizzare l’efficacia dei propri interventi a favore dello sviluppo competitivo del sistema economico provinciale. Sulla base di tale visione condivisa, la Provincia e la Camera di Commercio di Salerno ritengono prioritario lo sviluppo della competitività delle imprese singole o associate, attraverso il supporto all’internazionalizzazione, mediante il potenziamento della competitività del sistema territoriale nel suo complesso. L’Accordo di Programma fa leva sui seguenti  “Assi di Intervento”: Programmazione – Coordinamento – Monitoraggio – Valutazione; Strumenti informativi; Comunicazione integrata; Accoglienza Delegazioni estere; Manifestazioni fieristiche ed Eventi all’estero.
Mi preme constatare,  con grande soddisfazione - aggiunge il presidente della Camera di commercio e dell’Aeroporto, Augusto Strianese - che le attività poste in essere dai nostri due Enti in materia di Internazionalizzazione  nel corso di quest’anno hanno prodotto positive ricadute in diversi ambiti del sistema economico e produttivo: dal turismo all’agricoltura; dall’industria all’artigianato, solo per citare qualche esempio più calzante. Infine, voglio rimarcare l’effetto-immagine per Salerno che, grazie a questa iniziativa,  si ritrova ad essere promossa nei principali scali italiani ed europei”.

 -Comunicato stampa Camera di Commercio -

postato da: VincenzoGreco alle ore 15:27 | link | commenti
categoria:salerno e regione
mercoledì, 28 maggio 2008
Roma (28 maggio 2008).-Nella Regione Lazio ogni anno oltre 28.000 ricoveri ospedalieri sono  dovuti a patologie sicuramente legate all’alcol e ben 4.600 sono le morti. A questi dati drammatici dobbiamo sommare quelli, noti  a tutti, dei morti e feriti per le stragi “del sabato sera” o comunque dovuti a  incidenti stradali da guida in stato di ebbrezza.  E’ una guerra che colpisce  trasversalmente tutti i ceti sociali, ribadisce Mauro Ceccanti, Responsabile del Centro di Riferimento Alcologico Regione Lazio, senza distinzione alcuna; anzi, l’alcol  colpisce persino chi deve ancora nascere: un bambino ogni 21 nascerà infatti con  handicap che gli condizioneranno tutta la vita, a cominciare dalla scuola dove  sarà l’ultimo della classe, se la madre avrà bevuto durante la gravidanza, soprattutto nel primo trimestre. Può bastare “un buon bicchiere di vino rosso”, come talvolta raccomandano anche medici e ginecologi non sufficientemente aggiornati,  per malformare il feto (ma questo solo raramente nei casi più gravi di Fetopatia Alcolica) o per determinare disturbi permanenti dell’attenzione, della capacità di apprendimento e del comportamento sociale (questo accade invece molto frequentemente, nel 4,8% di tutti i nuovi nati).
La Regione Lazio, nella persona di Mario Michelangeli Assessore alla Tutela dei Consumatori, tenuto conto della strage continua, ma anche dei costi sanitari, è sceso in campo contro il serial killer, non per promuovere battaglie ridicole da “esercito  della salvezza” bensì per garantire il diritto dei consumatori (delle donne soprattutto) ad essere correttamente informati sui rischi legati all’alcol: l’istituzione dell’ ”Osservatorio Alcol e Pubblicità” (per garantire il rispetto della legge in tema di spot pubblicitari) e  la “Campagna di Informazione sulla Fetopatia Alcolica” (per diffondere informazioni corrette sui rischi che corrono  le donne in gravidanza) sono due iniziative già finanziate dall’Assessorato per il 2008/2009.
In collaborazione con il Centro di Riferimento Alcologico della stessa Regione, domani 29 maggio, presso la Sala Tevere, nel palazzo della Regione in via Cristoforo Colombo 212 di  Roma, si terrà il Convegno “Alcol ed Handicap”. Obiettivo della manifestazione: valutare le possibilità per un intervento integrato di prevenzione e individuare in quest’ambito il  ruolo delle Istituzioni, delle Associazioni Scientifiche e degli Operatori di settore sul territorio. A  chiusura del convegno, una tavola rotonda condotta da Luciano Onder.

postato da: VincenzoGreco alle ore 15:19 | link | commenti
categoria:cronaca
mercoledì, 28 maggio 2008

la collina delle lucertoleGenova (28 maggio 2008).- Conferenza stampa di presentazione del volume “La collina delle lucertole “, di Vittorio Civitella, dedicato alla Resistenza  nell’entroterra ligure, domani, giovedì 29 maggio, alle 12, nella sede della Regione Liguria, in piazza De Ferrari ,1 (sala giunta, 5° piano). Il libro abbraccia il periodo storico dal 1943 al 1947, dalla lotta clandestina  alla competizione politica con interventi sul Partito d’Azione nel Levante genovese e sulle attività di Giustizia e Libertà nell’entroterra, soprattutto in Val Fontanabuona durante la Resistenza. Saranno presenti l’autore e l’assessore alla Cultura della Regione Liguria Fabio Morchio.

postato da: VincenzoGreco alle ore 10:47 | link | commenti
categoria:cronaca
martedì, 27 maggio 2008

Cortile degli incisori naviglioQuante volte rimpiangiamo la difficoltà, se non l’impossibilità materiale, di visitare vecchi palazzi, cortili, chiostri? E quante volte approfittiamo delle diverse iniziative culturali per andare alla scoperta della nostra città che pensiamo di conoscere ma che, invece, nasconde numerosissimi segreti? Milano non sfugge a questa regola. E come tantissime altre città  ha i suoi ‘gioielli nascosti’: palazzi, cortili, chiostri e giardini interni che sovente sfugge allo sguardo del passante.

Ma se ricercati, o casualmente scoperti, con le loro eleganti linee architettoniche sanno raccontare l’animo più segreto della città che da sempre rifugge dalle eccessive ostentazioni. Cortili e chiostri le cui atmosfere non sono più relegate a vivere in qualche fotografia d’autore, ma realtà capaci di evolversi in un’esperienza ricca di fascino e seduzione. In omaggio a questi luoghi nasce “Cento Milano - La Milano dei Cortili”, un percorso turistico insolito, sospeso tra le pieghe della storia e un presente tutto da scrivere.
Il progetto, nato da un‘idea dell’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Identità Massimiliano Orsatti e dalla creativa direzione artistica di Mario Migliara, propone sei appuntamenti che, a partire dal 29 maggio e, di seguito, ogni giovedì sino al 26 giugno, condurranno i milanesi a riscoprire il fascino di luoghi come il “Colonnato del Richini” dell’Università Statale, il cortile di Palazzo Bagatti Valsecchi, i chiostri dell’Umanitaria o il suggestivo e poco conosciuto chiostro di Santa Maria Maddalena al Cerchio e molti altri ancora.

Facciata Bagatti ValsecchiiUna ghiotta occasione per i milanesi che potranno riscoprire la loro città; una opportunità per i turisti che potranno visitare altri gioielli della capitale lombarda.
Un itinerario capace di offrire una visione curiosa e suggestiva per chiunque abbia voglia e tempo di uscire e ricercare le ricchezze nascoste dietro le facciate di palazzi spesso conosciuti solo all’esterno”, commenta Orsatti. “Un percorso – aggiunge l’assessore - importate e ambizioso, attraverso i cortili e i giardini di ieri e di oggi: importante perché rivisita e ripercorre la storia dei palazzi milanesi, consentendo a tutti noi di sorprenderci ancora una volta di cortileSENATOfronte alla scoperta di angoli segreti della città; ambizioso perché ricercare e raccogliere le informazioni su questi ambienti significa confrontarsi con la riservatezza di chi quotidianamente fruisce di questi luoghi”.
La Milano dei Cortili prevede anche un percorso ciclabile alla scoperta di alcune corti e chiostri significativi e carichi di storia che la città sa offrire. Non un singolo itinerario, ma ben tre proposte differenti per gli amanti delle due ruote: Percorso Dei Cortili Storici - Percorso dei Chiostri – Percorso dei Cortili Artistici, tutti con partenza da piazza del Cannone.
L’iniziativa “Cento Milano – La Milano dei Cortili” segue la Milano dell’ acqua, la Milano delle Cascine, delle Fabbriche e dei Poeti e rappresenta il quinto appuntamento di un progetto culturale di ampio respiro ideato dall’Assessorato al Turismo, Marketing territoriale e Identità che intende valorizzare i luoghi, le tradizioni e le eccellenze spesso nascoste del capoluogo lombardo.
Il sesto ciclo di incontri con una Milano inusuale è previsto per il mese di luglio, con una serie di appuntamenti per ricordate l’inteso legame della città con il Teatro e il Melodramma. ...Tutto il programma può essere consultato sul prossimo numero di www.diariosette.it

postato da: VincenzoGreco alle ore 16:27 | link | commenti (1)
categoria:cronaca
martedì, 27 maggio 2008

L'uso dell'uranio impoverito nei conflitti bellici “è contrario alle norme e ai principi basilari sanciti dal diritto internazionale, umanitario e ambientale scritto e consuetudinario”, è quanto sostiene il Parlamento europeo in una risoluzione (sostenuta da PSE, ALDE, UEN, Verdi/ALE e GUE/NGL) adottata con 491 voti favorevoli, 18 contrari e 12 astensioni.
Per gli europarlamentari “esistono numerose testimonianze sugli effetti dannosi e spesso letali” dell’uso di uranio impoverito. L'uso di armi all'uranio ha conseguenze devastanti e irreparabili ed è una violazione della legge umanitaria internazionale”, ha dichiarato Luisa Morgantini, vice presidente del Parlamento europeo.
Durante il dibattito parlamentare i deputati hanno sottolineato come, fin da quando l'uranio impoverito è stato utilizzato dalle forze alleate nella prima guerra contro l'Iraq, sono emerse gravi preoccupazioni circa la “tossicità radiologica e chimica” delle fini particelle di uranio rilasciate in seguito all'impatto di tali armi contro bersagli corazzati. Oltre 2000 tonnellate di uranio impoverito utilizzate dal 1991 al 2003; attualmente il 70% del territorio dell'Iraq è contaminato e ancora oggi non si conosce con certezza l'ammontare dei costi umani, orribili, dell'uranio impoverito: ho visto con i miei occhi in Iraq, nell’ospedale di Bassora i corpi deformi di bambini.
Migliaia – ha aggiunto il vice presidente del Parlamento europeo -sono i civili senza nome che hanno continuato a vivere e a morire nei territori contaminati dalle radiazioni dell'uranio, in Iraq, in Afghanistan, nel Kosovo, in Bosnia o in Somalia, inconsapevoli della loro sorte e dei loro tumori: nell'atto dell'esplosione, infatti, i proiettili all'uranio impoverito, irradiano polveri sottili altamente contaminanti, inquinano irreparabilmente aria, suolo e falde acquifere, penetrano nel sistema respiratorio e nei polmoni, e accrescono le probabilità di affezioni tumorali, del morbo di Hodkin, di leucemia, tumori del sangue o malformazioni....L'articolo continua sul prossimo numero di www.diariosette.it

postato da: VincenzoGreco alle ore 13:09 | link | commenti
categoria:esteri, uranio impoverito