l'informazione senza censure
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Roma (28 maggio 2008).- Il Ministro Brunetta fa sul serio. Dopo averlo dichiarato nei numero dibattiti televisivi ai quali ha partecipato, il ministro pone i primi puntini sulla riforma della pubblica amministrazione.
E ai sindacati non piace. La prima ad alzare la testa e a protesta è
“Del resto il progetto di una P.A. a servizio esclusivo delle imprese vede l’attuale Ministro in perfetta continuità con i suoi predecessori”. C’è poi l’obiezione sul numero dei partecipanti a queste riunioni. Troppi sindacalisti in rappresentanza della stessa sigla. “Inoltre -prosegue Palmieri -entrare nel merito anche della composizione delle delegazioni trattanti, imponendo la presenza di un solo rappresentante per organizzazione, rende chiaro quale tipo di relazioni sindacali il Ministro intenda perseguire”.
In realtà questo è un la costume generalizzato; in queste delegazioni si fa rientrare tutto e tutti: sia nelle trattative nazionali che in quelle locali.
“Visto che
Agenzie Fiscali”.
Salerno ( 28 maggio 2008) .- Il 30 maggio 2008 sarà un giorno importante per l’Aeroporto di Salerno-Pontecagnano; la prova prima del grande ingresso nel sistema turistico aeroportuale; atterrerà, infatti, un aereo riservato, con delegazioni di tour operator provenienti da Francia, Lussemburgo e Spagna. Il volo è stato programmato nell’ambito delle attività di Internazionalizzazione previste dall’Accordo di Programma siglato tra Provincia e Camera di Commercio di Salerno.
“L’atterraggio all’Aeroporto di Salerno-Pontecagnano di un aereo riservato, con delegazioni di tour operator provenienti da Francia, Lussemburgo e Spagna -dichiara il presidente della Provincia, Angelo Villani - rappresenta un momento particolarmente importante per la comunità locale. All’aspetto meramente imprenditoriale si affianca la dimensione del servizio che in tempi brevi potrà essere reso al territorio di riferimento. Nel contesto attuale ampliare la gamma dei collegamenti con il resto d’Italia e d’Europa è senza dubbio un vantaggio. Gli sforzi profusi dalla Provincia e dalla Camera di Commercio vanno propria in questa direzione: creare uno sbocco internazionale dei mercati provinciali; incentivare la partecipazione di capitali privati con la creazione di soggetti misti pubblico-privato in grado di incidere realmente nei processi di cambiamento e di gestione del territorio; favorire un rapporto sinergico con tutti gli attori impegnati nelle dinamiche di miglioramento del contesto economico, sociale, ambientale”.
“Mi preme constatare, con grande soddisfazione - aggiunge il presidente della Camera di commercio e dell’Aeroporto, Augusto Strianese - che le attività poste in essere dai nostri due Enti in materia di Internazionalizzazione nel corso di quest’anno hanno prodotto positive ricadute in diversi ambiti del sistema economico e produttivo: dal turismo all’agricoltura; dall’industria all’artigianato, solo per citare qualche esempio più calzante. Infine, voglio rimarcare l’effetto-immagine per Salerno che, grazie a questa iniziativa, si ritrova ad essere promossa nei principali scali italiani ed europei”.
Genova (28 maggio 2008).- Conferenza stampa di presentazione del volume “La collina delle lucertole “, di Vittorio Civitella, dedicato alla Resistenza nell’entroterra ligure, domani, giovedì 29 maggio, alle 12, nella sede della Regione Liguria, in piazza De Ferrari ,1 (sala giunta, 5° piano). Il libro abbraccia il periodo storico dal 1943 al 1947, dalla lotta clandestina alla competizione politica con interventi sul Partito d’Azione nel Levante genovese e sulle attività di Giustizia e Libertà nell’entroterra, soprattutto in Val Fontanabuona durante
Quante volte rimpiangiamo la difficoltà, se non l’impossibilità materiale, di visitare vecchi palazzi, cortili, chiostri? E quante volte approfittiamo delle diverse iniziative culturali per andare alla scoperta della nostra città che pensiamo di conoscere ma che, invece, nasconde numerosissimi segreti? Milano non sfugge a questa regola. E come tantissime altre città ha i suoi ‘gioielli nascosti’: palazzi, cortili, chiostri e giardini interni che sovente sfugge allo sguardo del passante.
Una ghiotta occasione per i milanesi che potranno riscoprire la loro città; una opportunità per i turisti che potranno visitare altri gioielli della capitale lombarda.“Un itinerario capace di offrire una visione curiosa e suggestiva per chiunque abbia voglia e tempo di uscire e ricercare le ricchezze nascoste dietro le facciate di palazzi spesso conosciuti solo all’esterno”, commenta Orsatti. “Un percorso – aggiunge l’assessore - importate e ambizioso, attraverso i cortili e i giardini di ieri e di oggi: importante perché rivisita e ripercorre la storia dei palazzi milanesi, consentendo a tutti noi di sorprenderci ancora una volta di
fronte alla scoperta di angoli segreti della città; ambizioso perché ricercare e raccogliere le informazioni su questi ambienti significa confrontarsi con la riservatezza di chi quotidianamente fruisce di questi luoghi”. L'uso dell'uranio impoverito nei conflitti bellici “è contrario alle norme e ai principi basilari sanciti dal diritto internazionale, umanitario e ambientale scritto e consuetudinario”, è quanto sostiene il Parlamento europeo in una risoluzione (sostenuta da PSE, ALDE, UEN, Verdi/ALE e GUE/NGL) adottata con 491 voti favorevoli, 18 contrari e 12 astensioni.
Per gli europarlamentari “esistono numerose testimonianze sugli effetti dannosi e spesso letali” dell’uso di uranio impoverito. “L'uso di armi all'uranio ha conseguenze devastanti e irreparabili ed è una violazione della legge umanitaria internazionale”, ha dichiarato Luisa Morgantini, vice presidente del Parlamento europeo.
Durante il dibattito parlamentare i deputati hanno sottolineato come, fin da quando l'uranio impoverito è stato utilizzato dalle forze alleate nella prima guerra contro l'Iraq, sono emerse gravi preoccupazioni circa la “tossicità radiologica e chimica” delle fini particelle di uranio rilasciate in seguito all'impatto di tali armi contro bersagli corazzati. Oltre 2000 tonnellate di uranio impoverito utilizzate dal 1991 al 2003; attualmente il 70% del territorio dell'Iraq è contaminato e ancora oggi non si conosce con certezza l'ammontare dei costi umani, orribili, dell'uranio impoverito: ho visto con i miei occhi in Iraq, nell’ospedale di Bassora i corpi deformi di bambini.
“Migliaia – ha aggiunto il vice presidente del Parlamento europeo -sono i civili senza nome che hanno continuato a vivere e a morire nei territori contaminati dalle radiazioni dell'uranio, in Iraq, in Afghanistan, nel Kosovo, in Bosnia o in Somalia, inconsapevoli della loro sorte e dei loro tumori: nell'atto dell'esplosione, infatti, i proiettili all'uranio impoverito, irradiano polveri sottili altamente contaminanti, inquinano irreparabilmente aria, suolo e falde acquifere, penetrano nel sistema respiratorio e nei polmoni, e accrescono le probabilità di affezioni tumorali, del morbo di Hodkin, di leucemia, tumori del sangue o malformazioni”....L'articolo continua sul prossimo numero di www.diariosette.it