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venerdì, 30 novembre 2007

Roma (30 novembre 2007).- Gli aspetti speculativi sul caro petrolio e caro denaro riaccendono l’inflazione. Un rischio che Adiconsum aveva già denunciato all’indomani del periodo feriale. “L’aumento dell’inflazione registrato dall’Istat non ci coglie di sorpresa – afferma l’associazione di consumatori - ma nei confronti della famiglia il dato è ben più elevato: siamo ad oltre il 3,5%. Infatti i capitoli che pesano in modo rilevante sul bilancio della famiglia sono i prodotti alimentari (+ 3,7%), i trasporti (+3,8%), la casa (+ 3,00%), i mutui (+ 20-30%)”. A contenere il dato medio dell’Istat ancora una volta sono le comunicazioni, per le quali la spesa incide in misura del tutto marginale sulle famiglie.

Ciò che occorre denunciare – si legge in un comunicato di Adiconsum - è che la ripresa dell’inflazione è sempre più dovuta ad aspetti speculativi del mercato. Ultimo fatto l’aumento dello 0,67% dell’Euribor in un solo giorno con pesanti conseguenze per coloro che hanno un mutuo a tasso variabile”.

Adiconsum chiede al Governo, a fronte di questa impennata dell’inflazione, di assumere una iniziativa nei confronti del settore bancario, della distribuzione e dei trasporti, per contenere gli effetti dell’inflazione, che rischia di aumentare ulteriormente nel periodo natalizio. “Il piano antispeculazione preannunciato dal ministro De Castro – conclude Adiconsum -per la filiera lattiero-casearia e cerealicola va ampliato anche agli altri settori”.

 

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categoria:economia
venerdì, 30 novembre 2007
Salerno (30 novembre 2007).- Il decreto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale in data odierna. Le domande dovranno essere spedite esclusivamente per via telematica.Le procedure per la compilazione delle domande sono completamente gratuite.Attenzione, quindi – avverte la Cgil di Salerno - a chi chiede somme rilevanti senza nessuna garanzia sulla corretta compilazione dei moduli”.Presso le nostre sedi  (  Salerno - Via Robertelli, 19/A; Battipaglia - Via Rosa Iemma, 26; Scafati – Via Giovanni XXIII, 72; Nocera Inferiore – Via Garibaldi, 23; Sala Consilina – Via Mezzacapo, 160) – continua il comunicato della Cgil -sarà possibile compilare e spedire le domande gratuitamente e si avrà, inoltre, la possibilità di seguire tutto il percorso”.
Le domande saranno inviate dalle seguenti scadenze:
Dal 15 dicembre – lavoratori per i paesi che hanno accordi bilaterali con l’Italia (Albania – Algeria – Bangladesh – Egitto – Filippine – Ghana – Maroco – Moldavia – Nigeria – Pakistan – Senegal – Somalia – Sri lanka – Tunisia).
Dal 18 dicembre lavoratori domestici / colf
Dal 21 dicembre tutti gli altri settori di lavoro
Ogni lavoratore e ogni datore di lavoro dovranno fare attenzione ai documenti da presentare. Proprio per questo la Cgil di Salerno comunica che le sedi saranno operative dal 4 dicembre dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00.

 

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categoria:salerno e regione
giovedì, 29 novembre 2007

Bari (29 novembre 2007).- "Il taglio dei treni locali è una faccenda grave che interessa tutti. -commenta Francesco Tarantini, Presidente Legambiente Puglia - I pendolari non sono disposti ad accettare la beffa di nuovi tagli, per cui sparirà dalle linee più frequentate 1 treno su 4 ed è per questo che oggi manifestano con Legambiente davanti a Montecitorio". I 1.000 nuovi treni pendolari, che erano stati previsti nel piano industriale delle Ferrovie dello Stato approvato dal governo, ora non hanno copertura economica. E adesso salta fuori anche l´ammanco di 425 milioni di euro per i contratti di servizio delle Regioni, che significa un taglio netto del 25% rispetto a quanto previsto per il 2008, come dire 1 treno in meno ogni 4. E proprio sulle linee pendolari più calde.La Puglia poi vive una situazione particolarmente delicata. "Se dovesse venire confermata l'intenzione di tagliare 9 treni da e per la Puglia, il salento rischierebbe l'isolamento" continua Tarantini, che fa sponda al Presidente della Regione, Nichi Vendola, che in una dichiarazione dei giorni scorsi ha definito il trasporto pubblico quale "servizio sociale, che non può essere valutato con criteri esclusivamente economici, perché riguarda i diritti di cittadinanza e alla mobilità". Proprio Nichi Vendola, insieme a Francesco Tarantini, a Roberto dalla Seta, Presidente Nazionale di Legambiente, e lo stesso Ing. Moretti, A.D. di Ferrovie dello Stato, avevano dato il via da Bari al Comitato SI TAV a Marzo 2007, in occasione dell'iniziativa Treno Verde promossa da Legambiente, con l´intento di sostenere la viabilità su rotaia che garantisce risparmi in termini energetici e minore inquinamento. "La scadenza del 10 dicembre, data a partire dalla quale è previsto il taglio di 9 treni da e per la Puglia, è vicina, ma ci auguriamo -conclude Tarantini- non rappresenti un out out, e che il rischio di compromettere tutti i settori che orbitano attorno alla rete ferroviaria porti a rivalutare la situazione ed individuare i fondi necessari, 120 milioni di euro, che la Finanziaria aveva comunque già indicato".Legambiente, che anche quest´anno è accanto agli utenti ferroviari con la sua campagna Pendolaria (per un trasporto ferroviario locale più forte e più moderno), chiede che il parlamento intervenga per ripristinare la copertura economica ai 1.000 treni e per ristabilire un ordine di priorità per gli investimenti nei trasporti, perché non ha alcun senso investire nelle autostrade e abbandonare a se stesso il trasporto pendolare ferroviario gestito dalle Regioni con i Contratti di servizio.

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categoria:economia
giovedì, 29 novembre 2007

usuraNegli ultimi 5 anni è aumentato sia l’indebitamento delle famiglie italiane sia l’usura. Dal 2002 al 2007 in media ogni nucleo familiare del Paese ha visto lievitare dell’81,5 % il proprio “cumulo” di debiti nei confronti del sistema bancario (in termini assoluti l’indebitamento medio delle famiglie è pari a 14.800 euro). Mentre, tra il 2000 e il 2006, le persone denunciate per usura all’Autorità giudiziaria sono passate da 852 a 1.135.Questo in sintesi quanto emerge nell’ultima analisi condotta dall’Ufficio Studi della CGIA di Mestre sulle difficoltà economiche delle famiglie italiane. “E’ probabile – commenta Giuseppe Bortolussi segretario della CGIA di Mestreche ci sia una correlazione molto stretta tra i due fenomeni. Ovvero, l’aumento delle esposizioni debitorie delle famiglie potrebbe aver favorito il ricorso di queste ultime a forme di prestito illegali per fronteggiare le oggettive difficoltà economiche che stiamo vivendo in questi ultimi anni”.Il perdurare della crisi economica, il calo dei consumi, l’impoverimento della classe media, ma anche dissesti e scandali finanziari sono, quindi, l’humus su cui germoglia il debito e quindi l’usura.....Continua la lettura su www.diariosette.it

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categoria:malavita organizzata
giovedì, 29 novembre 2007

impalcatura1Ogni  anno circa 320 000 lavoratori in tutto il mondo perdano la vita a causa di malattie trasmissibili provocate da rischi biologici virali o batterici, o dovute al contatto con insetti o animali. Anche se la maggioranza dei decessi si verifica nei paesi in via di sviluppo, tra i lavoratori dell’UE si contano circa 5 000 vittime. Le donne risultano più a rischio degli uomini, essendo da sempre preposte ad attività caratterizzate da un livello di rischio biologico e di esposizione elevato. La notizia è riportata nella relazione dell’Osservatorio europeo dei rischi dell’Agenzia europea per la sicurezza sul lavoro. Il documento riguarda, in modo particolare, gli agricoltori, gli operatori sanitari o le persone che lavorano in nuovi settori come quello del trattamento dei rifiuti. Malattie trasmissibili quali la SARS, l’influenza aviaria o la dengue destano crescente preoccupazione. Altri agenti patogeni come la tubercolosi hanno sviluppato una resistenza ai farmaci utilizzati finora e possono manifestarsi sotto forma di infezioni gravi nei lavoratori del settore dell’assistenza sanitaria.....La notizia su www.diariosette.it

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categoria:esteri
giovedì, 29 novembre 2007

Il  servizio Tempo Reale (www.temporeale.unisa.it) sviluppato nell'ambito del Progetto SCHOLA 2 (Iniziativa ITACA), permette ai laureati ed ai laureandi dell'Università degli studi di Salerno, nonché agli studenti dell'ultimo anno delle scuole secondarie superiori, di ottenere gratuitamente informazioni personalizzate sul mondo professionale, sulle opportunità di lavoro qualificato e su quelle di formazione post-laurea, attraverso bollettini inviati periodicamente tramite posta elettronica.Tempo Reale consente inoltre ad Enti ed Aziende di raggiungere in modo selettivo, efficiente e gratuito una vasta e qualificata platea di potenziali collaboratori e di ricevere informazioni sulle iniziative dell'Ateneo che riguardano la ricerca, il mondo produttivo ed il territorio.Tempo Reale infine, permette a tutte le strutture universitarie (Amministrazione Centrale ed Uffici di Ateneo, Dipartimenti, Facoltà, Aree Didattiche, gruppi di ricerca, docenti, associazioni studentesche, etc.) di raggiungere i propri utenti in modo capillare ed efficiente.... Per scasricare il bando:  http://www.orientamento.unisa.it/Tempo_Reale/concorso.php;
....altre notizie su www.diariosett.it

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categoria:scuola e universitĂ 
giovedì, 29 novembre 2007

treni_merciSono più di 13 milioni i pendolari italiani, cresciuti fra il 2001 e il 2007 del 35,8%, a un tasso medio annuo del 6%, quindi pari a un incremento di  3,5 milioni di persone.  Sono solo alcuni dati illustrati dal Censis. “Si tratta di una crescita straordinaria connessa alla recente evoluzione socioeconomica del Paese – nota l’ente – ed è dovuta, in particolare, a tre aspetti: l'aumento degli occupati, passati dai 21,6 milioni del 2001 ai quasi 23 milioni attuali, l’incremento degli studenti delle scuole secondarie di II grado e degli iscritti all’università, aumentati dai 4,2 milioni del 2001 ad oltre 4,5 milioni; ma soprattutto i fenomeni di ‘diffusione abitativa’ che hanno cambiato le concentrazioni urbane in molte aree del Paese”. Dal 2000 ad oggi si è registrato un vero e proprio boom del mercato immobiliare: sono stati 5 milioni gli acquirenti di case.  Ma “l’andamento dei prezzi delle case – continua il Censis - ha indotto indirettamente il trasferimento di ampie quote di popolazione e ciò ha prodotto: una progressiva erosione di residenti nelle aree metropolitane (-4,8% tra il 1991 e il 2006); un netto aumento di residenti nei comuni della prima cintura (+9,3% tra il 1991 e il 2006); e, ancor più, della seconda corona urbana (+13,8%)”. Il pendolarismo è, infatti, un fenomeno che si manifesta soprattutto a livello locale, con spostamenti in gran parte su percorsi di limitata estensione territoriale. Per quasi l’80% la destinazione è fra comuni della stessa provincia di residenza. Solo nel 4% dei casi si tratta di tragitti extraregionali. La distanza percorsa in media è di 24,2 km, con il 28% dei viaggiatori pendolari che copre giornalmente tratte superiori ai 25 km. Un terzo degli spostamenti richiede più di 45 minuti, e in media si impiegano 42,8 minuti per ciascun tragitto....Continua la lettura su www.diariosette.it

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categoria:economia
giovedì, 29 novembre 2007

I risultati per il rinnovo della RSU  universitarie offrono un quadro più chiaro del panorama sindacale.  Nelle 65 sedi dove  si è votato la Cgil stacca tutti con un 31% (pari a 12.838 voti)  che rispetto al 2004 ( si vota ogni tre anni, N.d.R.)  rappresenta un significativo +2%. Tiene la Uil e la Cisal mentre perde la Cisl (-1,04%) e crolla la RdB (-1,57%) che, in un comunicato precisa  di aver mantenuto “la rappresentatività nazionale” conquistata “nelle elezioni RSU del 2004”. Il sindacato di via dell’Aeroporto evidentemente, nonostante il forte impegno, no ha saputo metabolizzare  l’abbandono di Virginio Pilò (ex coordinatore nazionale) e del gruppo bolognese. Proprio nell’Ateneo di Bologna  si registra il crollo più evidente: dal 43,89% al 3,54% pari ad una perdita netta di 638 voti. Risultato che, secondo Enrico Panini, segretario nazionale Flc-Cgil, non consente alla RdB  di mantenere “la rappresentatività secondo le norme vigenti”; se ciò risultasse vero la RdB non potrà “partecipare alle trattative contrattuali”....Continua su www.diariosette.it

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categoria:scuola e universitĂ 
giovedì, 29 novembre 2007

spumanteNonostante i consumi freddi e stagnanti sarà un Natale con il botto per lo spumante italiano. L’aumento, secondo la Coldiretti, toccherà il 24 per cento in valore dei brindisi all'estero.Un riconoscimento per le bollicine Made in Italy  che continuano a conquistare un numero crescente di buongustai nei diversi continenti. Un dato che appare ancora più lusinghiero se si tiene conto della particolare congiuntura economico-finanziaria.I record fatti segnare dall'euro sul dollaro e sulla sterlina non hanno fermato - precisa la Coldiretti - lo spumante Made in Italy con oltre 120 milioni di bottiglie spedite all'estero su base annua. Un successo ‘fuori casa’  che è il frutto della crescita in Germania (+ 20 per cento) e negli Stati Uniti (+9 per cento) che - sottolinea la Coldiretti - sono rispettivamente il primo e il secondo cliente dello spumante italiano con oltre un terzo delle vendite estere”. Ma  anche nel Regno Unito le spedizioni raggiungono un + 69 per cento; una tendenza estremamente positiva fa registrare  la Spagna (+ 34%) e la Francia con un incremento del 13 per cento, nonostante la concorrenza del locale champagne....L'articolo su www.diariosette.it

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categoria:economia