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martedì, 07 agosto 2007

Buone vacanze ai lettori e un affettuoso saluto a tutti gli amici

Vincenzo  Raimondo Greco

postato da: VincenzoGreco alle ore 18:10 | link | commenti (1)
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martedì, 07 agosto 2007

Non sempre il caldo lo si trova al Sud. E poi c’è il caldo atmosferico; quello dovuto agli incendi che in questa estate stanno decimando i boschi italiani; il caldo legato alle auto in circolazione e quello dovuto ai cambiamenti climatici. E ad aumentare i gradi della colonnina di mercurio ci sono anche loro: le grandi città; con i loro palazzi e i chilometri di asfalto bollente. E ci si accorge che le temperature, in alcuni luoghi e in particolari momenti, arrivano a sforare i 60 gradi.
E’ la fotografia che emerge dal volume ‘Dalla cartografia storica al telerilevamento: la città di Roma’, edito dal Consiglio nazionale delle ricerche e dall’editore Pagine, in uscita il 10 settembre prossimo.
Il telerilevamento è una moderna disciplina in grado di rilevare superfici di chilometri quadrati con una definizione di pochi metri “e che rende possibile riconoscere strade asfaltate o ricoperte di cubetti di porfido, lastricati di travertino o terrazze in marmette di cemento, le diverse tipologie di specie arboree e il loro stato di salute, coperture in eternit, temperature di strade, piazze ed edifici”, come spiega Lorenza Fiumi, architetto, ricercatore del Cnr e coautrice del volume insieme con Sara Rossi, docente di urbanistica presso l’Università di Reggio Calabria.....continua la lettura su www.diariosette.it

postato da: VincenzoGreco alle ore 18:08 | link | commenti (1)
categoria:cronaca
martedì, 07 agosto 2007
Dall’8 al 15 settembre si svolgerà, ad Oliveto Citra, la XXIII edizione del ‘ Premio Sele d’Oro Mezzogiorno’. Nella cittadina salernitana si alterneranno seminari, convegni, workshop, con la partecipazione di personaggi della cultura, della politica, dell’imprenditoria e dello spettacolo; quindi il Festival Teatrale Nazionale, una costola significativa del Sele d’Oro che da sempre conduce qui compagnie italiane di grande spessore e bravura. Un’intera giornata, poi, sarà dedicata alla legalità, con dibattiti, testimonianze e momenti musicali. Infine, la serata conclusiva “Mediterranei”, condotta dal giornalista di Rai 2. Mimmo Liguoro.
L’edizione 2007 del ‘Sele d’Oro’ ha ottenuto anche il prestigioso Alto Patrocinio del Presidente della Repubblica, quindi la collaborazione con lo Svimez, che presenterà ad Oliveto Citra il Rapporto sul Mezzogiorno, la collaborazione della Fondazione “Mezzogiorno Europa”, della Fondazione Banco di Napoli e della Fondazione Sichelgaita. Collaborazioni che si aggiungono a quelle che da anni lavorano per la riuscita della manifestazione che è tra le più importanti nel panorama culturale italiano.
Intanto, la giuria presieduta dal prof. Amedeo Lepore, è già a lavoro per esaminare le domande pervenute, relative alle diverse sezioni del Premio (Saggistica, Tesi di laurea, Servizi radiotelevisivi, Imprenditoria giovanile). Una giuria che potrebbe trasformarsi in un vero e proprio Comitato Scientifico Permanente, supportando il Sele d’Oro nella sua organizzazione generale. Sono una trentina, invece, le domande giunte per la partecipazione al Festival Teatrale Nazionale.
Siamo lavorando alacremente per riuscire ad elaborare un programma significativo, che dia alla manifestazione quelle direttive lungo le quali si muoveranno poi le proposte per il Mezzogiorno – dice Mino Pignata, Presidente onorario dell’Ente Premio – Puntiamo ad elaborare iniziative che facciano sempre più divenire il Sele d’Oro un riferimento”. Una manifestazione clou anche per Oliveto, città che partecipa interamente. “Il coinvolgimento degli enti va di pari passo con quello degli stessi cittadini – spiega il sindaco, Italo Lullo – La partecipazione di tanti ragazzi, come della comunità intera è fondamentale per la riuscita di una manifestazione sempre molto attesa, uno dei Premi più significativi che discute di Sud, ma anche di sviluppo territoriale, ospitando esponenti prestigiosi del mondo della cultura, dell’economia, della politica”.
Abbinata al kermesse , quest’anno, gli organizzatori hanno lanciato una vacanza-studio aperta a 80 laureati e laureandi.
Un altro Sud - alla scoperta di un Mezzogiorno fuori dai luoghi comuni”: è il titolo della vacanza-studio che permetterà ai partecipanti di immergersi per oltre una settimana nell’atmosfera stimolante e ricca di spunti culturali tipica del Sele d’Oro. Attraverso un metodo di lavoro aperto e interattivo, i giovani potranno approfondire le tematiche proposte dal programma del Premio, interagendo con i relatori presenti ai tanti dibattiti in calendario. Né mancheranno momenti di svago e di relax, accompagnati da escursioni, spettacoli, rappresentazioni teatrali. Nel pacchetto di servizi offerti agli ospiti compresi anche l’ingresso gratuito al concerto che per tradizione conclude il Sele d’Oro, nonché l’accesso alle piscine termali delle strutture alberghiere convenzionate.
Oltre che interessante e piacevole, la vacanza-studio sarà anche economica. Per 8 giorni in camera doppia, pasti compresi, resteranno infatti a carico dei partecipanti solo i costi di viaggio e il pagamento di un contributo spese simbolico di 100 euro.
Crediamo molto nella formula della vacanza–studio – è il commento del presidente del Consiglio provinciale di Salerno Carmine Pignata, che guida il Comitato organizzatore del Premio Sele d’Oro - anche perché consapevoli di una nuova voglia di positivo protagonismo che va affermandosi fra i giovani italiani. Già in passato abbiamo ospitato gruppi di ragazzi, alcuni dei quali provenienti anche dall’estero. Ma questa volta puntiamo a fare qualcosa in più, trasformando i nostri ospiti in autentici coprotagonisti di una manifestazione che si annuncia ancora più articolata che in passato”.
Quanti sono interessati alla vacanza-studio potranno scaricare il bando di selezione e la scheda di adesione dal sito Internet www.seledoro.it Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato per sabato 25 agosto 2007.
postato da: VincenzoGreco alle ore 14:03 | link | commenti
categoria:salerno e regione
martedì, 07 agosto 2007
Roma, 6 agosto 2007 – Non si attenua la crisi umanitaria nei 3 paesi duramente colpiti da alluvioni monsoniche – Bangladesh, India e Nepal - definite dalle Nazioni Unite come le le peggiori inondazioni a memoria d'uomo: oltre 20 milioni le persone direttamente colpite dalla crisi; non meno di 1.500 le vittime secondo un primo bilancio provvisorio; centinaia di migliaia gli sfollati, rimasti senzatetto, privi d’ogni avere e degli indispensabili mezzi sussistenza. L’UNICEF esprime profonda preoccupazione per le condizioni di bambini e adolescenti, che in Asia meridionale costituiscono il 40% della popolazione totale.
Negli ultimi giorni, la situazione è andata progressivamente peggiorando in Bangladesh, dove le acque dal Nord hanno invaso le aree centrali del paese colpendo anche la capitale Dacca, la cui parte orientale è già in diversi punti sommersa e che rischia d’essere inondata nel giro di pochi giorni. In India, il quadro umanitario si presenta grave nei due stati settentrionali di Bihar e Uttar Pradesh, dove le acque stagnanti pongono a serio rischio oltre 10 milioni di persone, mentre nello stato nord-orientale di Assam il fiume Brahamaputra e i suoi 9 tributari restano al di sopra dei livelli di guardia. In Nepal, alle pesantissime precipitazioni si aggiunge la minaccia di frane e smottamenti, particolarmente grave nelle zone collinari. A luglio le alluvioni avevano sconvolto il Pakistan meridionale, colpito alla fine di giugno dal ciclone Yemyin, con oltre 2 milioni di persone coinvolte - tra cui circa 1 milione di bambini - 300 morti e oltre 370.000 sfollati.
Allo stato attuale, l’accesso umanitario alle aree più duramente colpite dal disastro resta l’ostacolo principale agli aiuti, dal momento che vasti territori risultano completamente sommersi e l’innalzamento dei livelli delle acque sta isolando sempre più comunità e villaggi, mentre l’entità delle alluvioni e il grande numero di popolazioni colpite pone difficoltà senza precedenti agli interventi umanitari: l’accesso a rifugi d’emergenza, acqua potabile, cibo e generi di prima necessità costituiscono la priorità principali, anche alla luce dei gravi danni subiti dalle infrastrutture civili, ospedali e centri sanitari inclusi.
In India e in Nepal l’UNICEF ha distribuito migliaia di teli impermeabili per allestire ripari d’emergenza; bustine di sali per la reidratazione orale; materiali per allestire servizi igienici d’emergenza e kit per l’igiene familiare; bustine di sostanze per la potabilizzazione dell’acqua, contenitori per la raccolta dell’acqua, coperte e altri generi di prima necessità. Ma c’è bisogno dell’aiuto di tutti; ed è possibile farlo attraverso un versamento con  carta di credito, telefonando al Numero Verde UNICEF 800-745.000; oppure con cc postale n. 745.000, intestato a UNICEF Italia;  cc bancario n. 000000510051, intestato a UNICEF Italia, Banca Popolare Etica, CIN R, ABI 05018, CAB 03200;  o, infine, recandosi presso la sede del Comitato UNICEF della propria città (l’elenco è consultabile sul sito www.unicef.it .
postato da: VincenzoGreco alle ore 10:21 | link | commenti
categoria:esteri
martedì, 07 agosto 2007
image_galleryE’ stato un fine settimana drammatico quello che i salernitani si lasciano alle spalle. Non c’era montagna o collina che non avesse il suo incendio. L’autostrada Salerno- Napoli chiusa per il grande fumo alimentato da un incendio sviluppatosi poco al di sotto di un viadotto; la montagna che sovrasta Vietri sul Mare  sembrava un vulcano in piena attività e lungo le pendici numerose ‘fumarole’ rendevano l’aria irrespirabile ed impenetrabile agli occhi umani.  Era questo lo scenario al quale hanno assistiti i salernitani seduti sulle panchine assolate del lungomare. E non è andata bene  neanche a  Cava dei Tirreni dove un incendio ha messo in allarme gli abitanti di una  piccola frazione. Una situazione drammatica  che ha, quindi, caratterizzato tutta la provincia.  Una emergenza incendi che, per il Corpo Forestale, “in provincia di Salerno, è iniziata il 13 luglio 2007 con un incendio boschivo in località ‘Monte della Rena’ di Cetara, che ha interessato circa sette ettari di macchia mediterranea. Da allora, considerata la situazione di siccità che si è aggravata con il passare del tempo, c’è stato un susseguirsi di incendi boschivi, circa 80, che hanno bruciato quasi 500 ettari di superficie boscata e circa 300 ettari di superficie non boscata”.  
Non c’è stato un solo lembi di terra salvato dalle fiamme: Sala Consilina, Polla, Buccino, Colliano, Campagna, Acerno, San Cipriano Picentino, Giffoni Valle Piana, Mercato San Severino, Baronissi, Castel San Giorgio, Camerota, Centola, Castellabate, Castelnuovo Cilento, Salento, hanno dovuto registrare incendi boschivi .  
Quello più esteso, secondo il Corpo Forestale, “si è verificato il giorno 28 luglio in località ‘Montevergine’ di Sala Consilina; le operazioni di spegnimento sono durate quattro giorni consecutivi con l’intervento di numerosi mezzi aerei (17) e uomini a terra (circa 30 al giorno); nell’occasione sono andati in fumo circa 115 ettari di superficie boscata”. Situazione critica anche a Santa Maria di Castellabate ed ad Ascea dove, si legge in un comunicato della Prefettura, il fuoco ha bruciato “150 ettari di colture agrarie e formazioni boschive, che hanno richiesto l'intervento di mezzi aerei .......Leggi tutto l'articolo su www.diariosette.it
postato da: VincenzoGreco alle ore 09:58 | link | commenti
categoria:salerno e regione
giovedì, 02 agosto 2007

Chiesto il rinvio a giudizio per Antonio Bassolino nell’ambito dell’inchiesta sul ciclo di smaltimento dei rifiuti solidi urbani in Campania. Il presidente della Regione è uno dei 28 indagati per i quali i pm napoletani Giuseppe Noviello e Paolo Sirleo hanno inoltrato al Gip la richiesta di rinvio a giudizio contestando i reati di truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato e di frode in pubbliche forniture.
Il Presidente protesta per “la sproporzione tra gli addebiti rivolti e la mancanza non solo di prove, ma anche di qualunque serio indizio”; E’ amareggiato ma anche sereno “come possono esserlo – dichiara in una nota stampa - quelli che sanno, dentro di sé, di non aver fatto nulla di male”. 
Numerosi sono stati gli attestati di fiducia nel lavoro della magistratura e di solidarietà nei confronti di Antonio Bassolino la cui “azione politica e istituzionale”, dichiara Piero Fassino, è stata sempre caratterizzata dal “rigore amministrativo” e dal “senso delle istituzioni”. Anche per Dino Di Palma, presidente della Provincia di Napoli, Bassolino è “persona profondamente onesta e dotata di grande senso delle istituzioni; una persona che non si è mai risparmiata nel duro lavoro quotidiano per Napoli e per la sua regione”.
L’assessore Vincenzo De Luca esprime “solidarietà” al presidente Bassolino “per la funzione, svolta dal maggio 2000 al febbraio 2004, di commissario straordinario per l'emergenza rifiuti”
ma si augura “che il traguardo raggiunto con l'approvazione della legge sui rifiuti da parte del Consiglio regionale segni l'abbandono della logica del commissariato straordinario protrattasi, da Rastrelli al Prefetto Pansa, per quattordici lunghi anni”......Continua su www.diariosette.it

postato da: VincenzoGreco alle ore 22:42 | link | commenti
categoria:salerno e regione
giovedì, 02 agosto 2007

La storica rassegna del Teatro dei Barbuti, diretta da Giuseppe Natella, si prepara ad inaugurare la XXII edizione che avrà luogo dal 4 al 29 agosto, con un cartellone eterogeneo, in grado di proporre in totale 50 spettacoli in 25 sere. Il cartellone, oltre a dare spazio alle produzioni ed alle novità del territorio, confermandosi come importante vetrina per gli artisti ed i teatranti salernitani, ospiterà veterani del palcoscenico come Marina Confalone, Alessandro Haber, Peppe Barra, Gino Rivieccio, Rino Marcelli, Enzo Moscato, Benedetto Casillo e tanti altri. Come già sperimentato coraggiosamente e con successo l’anno scorso, gli spettacoli non si svolgeranno più solo nell’omonimo slargo che fu dei Longobardi. Viene infatti ampliata la geografia delle proposte con ben quattro palcoscenici sotto le stelle: oltre a Largo Barbuti, anche S. Apollonia, Largo Montone e l’area antistante il Tempio di Pomona. In questi ultimi due siti l’ingresso sarà libero, ampliando l’offerta del cartellone e allargando ulteriormente a tutti la fruizione. Il successo di una rassegna come quella dei Barbuti è ormai nella sua più che ventennale collaudata formula che propone un cartellone eterogeneo, dal teatro di tradizione a quello comico, dai grandi interpreti del teatro classico alle sperimentazioni, dalla musica ai nuovi linguaggi, non disdegnando le compagnie locali che trovano ai Barbuti una naturale vetrina per le loro produzioni......leggi l'articolo con le note allegate su www.diariosette.it

postato da: VincenzoGreco alle ore 22:41 | link | commenti
categoria:salerno e regione
giovedì, 02 agosto 2007

Genova. – Il rilancio e la valorizzazione del lago del Brugneto, anche con la possibilità di renderlo navigabile è stato il tema di un incontro tra il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando gli assessori provinciali Piero Fossati e Renata Briano, la Comunità Montana Alta Val Trebbia con il vicepresidente Federico Marenco, il presidente del Parco Regionale dell’Antola Roberto Costa, i sindaci di Torriglia, Propata e Rondanina e la Società Mediterranea delle acque Spa.
Il Brugneto è un invaso artificiale costruito nel 1959 dall'AMGA di Genova a sbarramento dell'omonimo torrente affluente del fiume Trebbia. Si trova a circa 750 m di altitudine tra i comuni di Propata, Rondanina e Torriglia nel territorio della Comunità Montana Alta Val Trebbia e del Parco Regionale dell’Antola. Ha una capienza massima di 25 milioni di metri cubi e costituisce la principale riserva idrica della città di Genova.
.....L'articolo intero su www.diariosette.it

postato da: VincenzoGreco alle ore 22:39 | link | commenti
categoria:cronaca
giovedì, 02 agosto 2007

Quale energia? E’ la domanda che ci si pone a cinquanta anni dall’istituzione dell’Euratom, la Comunità europea per l'energia atomica. Oggi, dopo quel lontano 1957, ci sono 429 reattori in attività, 30 in costruzione, 74 pianificati, 162 proposti.
Il 16% dell’elettricità mondiale (percentuale che sale al 34% in Europa) è data dall’energia nucleare: un dato, però, poco soddisfacente per il Rapporto “Too Hot To Handle – il futuro del nucleare civile” redatto da un gruppo di ricercatori di Oxford.
Ma il nucleare, per giocare un ruolo determinante nel taglio delle emissioni di CO2, dovrebbe arrivare a fornire un terzo dell’energia entro il 2075. Ciò significherebbe costruire quattro nuove centrali nucleari al mese, ogni mese, per i prossimi 70 anni!
In questo caso, sostiene il Rapporto, sarebbero circa 4000 le tonnellate annue di plutonio dovute al riprocessamento del combustibile esausto.: venti volte le attuali scorte militari!
Argomento delicato per tre motivi: l’opposizione degli ambientalisti, la paura di attacchi terroristici e la sicurezza degli impianti. L’Europa ricorda chiaramente ed indelebilmente i disastri di Chernobyl nel 1986 (Ucraina) che ha interessato 9 milioni di persone, di Civaux nel 1998 (Francia), di Sellafield nel 2005 (Gran Bretagna) e di Forsmark nel luglio 2006 (Svezia). La stessa questione della gestione dei rifiuti nucleari resta irrisolta.
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postato da: VincenzoGreco alle ore 22:38 | link | commenti
categoria:economia