Un farmaco può essere somministrato in dosi diverse da un Paese all’altro? La logica direbbe di no; eppure una inchiesta condotta da Altroconsumo, porta a risultati diversi. l’associazione di consumatori guidata da Paolo Martinello ha preso in esame i foglietti illustrativi di 18 farmaci tra i più venduti in quattro Paesi d’Europa. I medicinali coinvolti nell’indagine sono prodotti di vario tipo, dai lassativi agli sciroppi per la tosse, dagli antistaminici ai contraccettivi, venduti tutti con lo stesso nome. Il risultato è un colpo gobbo all’universalità della medicina. Secondo i foglietti illustrativi, un antistaminico in Spagna e Italia non interferisce con la guida dell’auto (se assunto alle dosi consigliate); in Belgio sì, e in Portogallo provoca sonnolenza. Anche gli effetti del Cialis cambiano a seconda del Paese in cui lo si assume: ai belgi non causa perdita temporanea o permanente della vista, problemi di fertilità e cerebro-vascolari, tutti effetti indicati invece se il farmaco è venduto a consumatori italiani, spagnoli o portoghesi. “La lettura dei bugiardini – afferma Altroconsumo -fa emergere indicazioni differenti per gli stessi medicinali in Paesi diversi, oltre che carenze di chiarezza. Un’occasione persa per fare arrivare ai consumatori informazioni univoche, chiare e utili per l’assunzione del prodotto, come gli effetti indesiderati, le interazioni con altri farmaci, le dosi di assunzione”. Da un’indagine parallela effettuata, dall’associazione di consumatori, sul comportamento di circa 10 mila pazienti nei quattro Paesi europei (di cui 2.200 italiani), emerge che circa il 90% legge l’intero foglietto se acquista il farmaco per la prima volta.
Qualche altro esempio di differenze sulle precauzioni d’uso: in Portogallo l’antidolorifico Fastum Gel può essere usato in gravidanza o durante l’allattamento, in Italia e Belgio è sconsigliato; in Spagna nessun accenno a questa voce. L’età minima per prendere l’Aspirina è 16 anni nel nostro Paese e in Spagna; in Belgio e Portogallo scende a 12 anni. Arbitrarietà verso i bambini a seconda della latitudine anche per il lassativo Dulcolax: In Italia e Spagna l’uso sotto i 10 anni deve avvenire dietro parere del medico, nessuna specifica sull’età nel foglietti in Belgio e Portogallo..... Puoi leggere tutta la notizia su www.diariosette.it (sezione 'News')









Cosa si nasconde dietro i numerosi incendi che stanno avvolgendo in una morsa la Penisola? Sicuramente il caldo torrido e una siccità prolungata che trasformano i boschi in facili torce. Ma, anche, una attività di sorveglianza insufficiente (la maggior parte degli incendi sono di natura dolosa), la mancata manutenzione delle aree boschive, l’assenza di un reale coordinamento degli enti preposti alla prevenzione e al controllo. Ed è così che va in fumo un patrimonio
paesaggistico e turistico di ineguagliabile valore. In Italia, infatti, i boschi ricoprono oltre 8.759,200 ettari del territorio, pari a circa il 29,1% dell'intera superficie nazionale. “Negli ultimi 20 anni – denuncia il WWF -gli incendi boschivi hanno distrutto oltre 1.100.000 ettari di superficie boscata: un'estensione superiore a quella dell'Abruzzo!”.
L'Akp di Recep Tayyip Erdogan vince le elezioni turche ma non convince. Il partito del premier uscente, infatti, pur potendo disporre di un’ampia maggioranza per formare un governo monocolore non raggiunge quota 367 per poter eleggere, da solo, il nuovo capo dello Stato. Nel nuovo Parlamento torna, con ben 24 deputati, il Partito dei nazionalisti curdi che ora si chiama Dtp, Partito per la Società Democratica. I suoi esponenti sono stati eletti come indipendenti per poter aggirare lo sbarramento del 10% valido solo per i partiti e non per i candidati indipendenti. I motivi delle elezioni. Le elezioni anticipate erano state richieste da Erdogan per superare la crisi seguita alla bocciatura del suo braccio destro, Abdullah Gul, a capo dello Stato. Una indicazione che non aveva trovato il consenso del Parlamento, dell’esercito e della popolazione. Numerose, infatti, le manifestazioni di piazza per difendere la laicità dello Stato ed impedire all’Akp di controllare, con solo il 34% dei voti, i centri nevralgici dell’apparato istituzionale: governo, Camera e presidenza. .......continua la lettura della nota di Giovanni Greco su
“È stata – dichiara Francesco Tarantini, Presidente Regionale di Legambiente Puglia- una delle giornate più brutte della storia della Puglia e della Provincia di Foggia e il nostro pensiero va prima di tutto ai morti e ai feriti di ieri. Alle famiglie dei defunti il più vivo cordoglio da parte di Legambiente Puglia. Ma dopo i giorni del dolore è importante che queste circostanze si traducano in occasioni di riflessione su cause e responsabilità che hanno portato a un disastro ampiamente annunciato”.