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giovedì, 26 luglio 2007
L’inchiesta condotta da Altroconsumo mette in evidenza una particolarità: gli effetti di un farmaco cambiano a secondo del Paese in cui lo si assume
 Un farmaco può essere somministrato in dosi diverse da un Paese all’altro? La logica direbbe di no; eppure una inchiesta condotta da Altroconsumo, porta a risultati diversi. l’associazione di consumatori guidata da Paolo Martinello ha preso in esame i foglietti illustrativi di 18 farmaci tra i più venduti in quattro Paesi d’Europa. I medicinali coinvolti nell’indagine sono prodotti di vario tipo, dai lassativi agli sciroppi per la tosse, dagli antistaminici ai contraccettivi, venduti tutti con lo stesso nome. Il risultato è un colpo gobbo all’universalità della medicina.  Secondo i foglietti illustrativi, un antistaminico in Spagna e Italia non interferisce con la guida dell’auto (se assunto alle dosi consigliate); in Belgio sì, e in Portogallo provoca sonnolenza. Anche gli effetti del Cialis cambiano a seconda del Paese in cui lo si assume: ai belgi non causa perdita temporanea o permanente della vista, problemi di fertilità e cerebro-vascolari, tutti effetti indicati invece se il farmaco è venduto a consumatori italiani, spagnoli o portoghesi. “La lettura dei bugiardini – afferma Altroconsumo -fa emergere indicazioni differenti per gli stessi medicinali in Paesi diversi, oltre che carenze di chiarezza. Un’occasione persa per fare arrivare ai consumatori informazioni univoche, chiare e utili per l’assunzione del prodotto, come gli effetti indesiderati, le interazioni con altri farmaci, le dosi di assunzione”. Da un’indagine parallela effettuata,  dall’associazione di consumatori,  sul comportamento di circa 10 mila pazienti nei quattro Paesi europei (di cui 2.200 italiani), emerge che circa il 90% legge l’intero foglietto se acquista il farmaco per la prima volta.
Qualche altro esempio di differenze sulle precauzioni d’uso: in Portogallo l’antidolorifico Fastum Gel può essere usato in gravidanza o durante l’allattamento, in Italia e Belgio è sconsigliato; in Spagna nessun accenno a questa voce. L’età minima per prendere l’Aspirina è 16 anni nel nostro Paese e in Spagna; in Belgio e Portogallo scende a 12 anni. Arbitrarietà verso i bambini a seconda della latitudine anche per il lassativo Dulcolax: In Italia e Spagna l’uso sotto i 10 anni deve avvenire dietro parere del medico, nessuna specifica sull’età nel foglietti in Belgio e Portogallo..... Puoi leggere tutta la notizia su www.diariosette.it (sezione 'News')
postato da: VincenzoGreco alle ore 15:57 | link | commenti
categoria:cronaca
mercoledì, 25 luglio 2007

Tutela del posto di lavoro o difesa dell’ambiente? E’ il dilemma che, da sempre, tiene banco tra i partiti della sinistra ed i  sindacati. Contraddizioni che sono emerse in Sardegna quando la discussione si è accesa intorno alle basi Nato e ai poligoni di tiro; e che tornano anche nella vicenda di Porto Tolle e della riconversione a carbone della centrale Enel.

Sindacalisti contro ambientalisti; i primi preoccupati per il futuro della centrale che occupa attualmente oltre 300 lavoratori elettrici e altrettanti nell'indotto”, e che hanno manifestato a Roma, sotto la sede del ministero dell'Ambiente, per il lavoro ed il carbone pulito. I secondi schierati, da tempo, contro il carbone ritenuto il nemico principale “del riscaldamento globale, con le più alte emissioni specifiche di gas serra tra i combustibili fossili”.

Obiettivo forzare la mano alla Commissione ministeriale Via chiamata ad  esprimere un parere. Il primo round di questa querelle se lo aggiudicano gli ambientalisti perché la Commissione ha chiesto all’Enel di integrare il progetto presentato. Una decisione che viene accolta con soddisfazione da Legambiente perché, dicono, viene riconosciuta “la fondatezza delle preoccupazioni sollevate da ambientalisti e cittadinanza sulle pesanti conseguenze che avrebbe la conversione a carbone della centrale” che, una volta riconvertita,  produrrà circa 11 milioni di tonnellate di CO2 all’anno”, aggiunge il WWF.

La centrale – aggiungono - si colloca, peraltro, in un’area estremamente sensibile quale il Delta del Po, all’interno di un Parco Regionale che dovrebbe servire a tutelare uno degli ecosistemi umidi di più alto valore per la biodiversità”. ....Continua su www.diariosette.it

postato da: VincenzoGreco alle ore 20:54 | link | commenti
categoria:cronaca
mercoledì, 25 luglio 2007

Anche quest’anno il “Trofeo Matteotti”,giunto alla 62^ edizione, presenta ai nastri di partenza ciclisti di livello internazionale. “Abbiamo ricevuto nei giorni scorsi l’adesione di corridori importanti che parteciperanno al Trofeo Matteotti come Di Luca, Garzelli e Cunego”, conferma Fernando Perna, presidente del comitato organizzatore della classica pescarese. La formazione ProTour, Lampre-Fondital, ha, infatti, ufficializzato la partecipazione alla classica pescarese. E tra gli iscritti, il direttore sportivoGiuseppe Martinelli, ha inserito Damiano Cunego e Marzio Bruseghin, protagonisti dell’ultimo Giro d’Italia. Il Trofeo Matteotti, dunque, si preannuncia una corsa spettacolare visto il numero dei campioni al via. Attesi anche Danilo Di Luca (Liquigas) e Stefano Garzelli (Acqua&Sapone-Caffè Mokambo). La kermesse, organizzata dall’U.C. “Fernando Perna”, si svolgerà il prossimo 12 agosto sul classico circuito cittadino di 14,5 km che i ciclisti - circa 200 i partenti - dovranno percorrere 13 volte per un totale di 188,500 km. La partenza è fissata alle 11,15 da piazza Duca degli Abruzzi.
E sono proprio i lavori in fase di svolgimento a piazza Duca degli Abruzzi che destano preoccupazione anche se il sindaco, Luciano D’Alfonso, ha assicurato gli organizzatori che non ci saranno ostacoli al normale svolgimento della gara ciclistica. “Il sindaco D’Alfonso mi ha assicurato - riferisce Fernando Perna -  che entro il 31 luglio i lavori inerenti la sistemazione dell’area lato-monte saranno ultimati; mentre, per quanto riguarda la zona lato-mare i lavori saranno conclusi entro la fine di settembre ma in occasione del Matteotti questo secondo tratto avrà un’adeguata sistemazione per offrire un’immagine migliore di piazza Duca degli Abruzzi”......L'articolo di Vincenza Alfinito su www.diariosette.it

postato da: VincenzoGreco alle ore 20:50 | link | commenti
categoria:cronaca
mercoledì, 25 luglio 2007

A Paestum, dal 2008, ci sarà una vera e propria stagione dedicata al teatro classico antico. E’ quanto stabilisce la dichiarazione d’intenti stipulata L’I.N.D.A., la Provincia di Salerno, il Comune di Capaccio-Paestum, la Fondazione Salernitana Sichelgaita, la Bottega S. Lazzaro e la Compagnia del Giullare. L’accordo è stato sottoscritto a margine dell’ dell’ultimo appuntamento con “Le Trachinie” di Sofocle, l’evento culturale che l’Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa ha riportato ha riportato, dopo 70 anni, nella città salernitana della Magna Grecia.
“La Provincia di Salerno – si legge nel documento - dichiara la sua intenzione a sostenere di intesa con il Ministero per le Attività Culturali, secondo quanto sperimentato con straordinario successo quest’anno, le attività dell’Inda a Paestum, promuovendo studi, laboratori e rappresentazioni che in un progetto annualmente rinnovabile costituisca un rapporto permanente di collaborazione per la valorizzazione di Paestum e del teatro”...... Continua su www.diariosette.it

postato da: VincenzoGreco alle ore 20:43 | link | commenti
categoria:salerno e regione
mercoledì, 25 luglio 2007

02Cosa si nasconde dietro i numerosi incendi che stanno avvolgendo in una morsa la Penisola? Sicuramente il caldo torrido e una siccità prolungata che trasformano i boschi in facili torce. Ma, anche, una attività di sorveglianza insufficiente (la maggior parte degli incendi sono di natura dolosa), la mancata manutenzione delle aree boschive, l’assenza di un reale coordinamento degli enti preposti alla prevenzione e al controllo. Ed è così che va in fumo un patrimonio 020paesaggistico e turistico di ineguagliabile valore. In Italia, infatti, i boschi ricoprono oltre 8.759,200 ettari del territorio, pari a circa il 29,1% dell'intera superficie nazionale. “Negli ultimi 20 anni – denuncia il WWF -gli incendi boschivi hanno distrutto oltre 1.100.000 ettari di superficie boscata: un'estensione superiore a quella dell'Abruzzo!”.
Solo nel corso del 2006 nel nostro Paese sono andati in fumo quasi 40.000 ettari di territorio a causa di 5.643 incendi boschivi, di cui iil 60% appiccati intenzionalmente da incendiari per varie ragioni tra cui la speculazione e l’illusione di creare posti di lavoro connessi alle attività di spegnimento. ......L'intero articolo di Giovanni Greco su www.diariosette.it

 

postato da: VincenzoGreco alle ore 20:41 | link | commenti
categoria:cronaca
mercoledì, 25 luglio 2007

Il_premier_Erdogan_20070707L'Akp di Recep Tayyip Erdogan vince le elezioni turche ma non convince. Il partito del premier uscente, infatti, pur potendo disporre di un’ampia maggioranza per formare un governo monocolore non raggiunge quota 367 per poter eleggere, da solo, il nuovo capo dello Stato. Nel nuovo Parlamento torna, con ben 24 deputati, il Partito dei nazionalisti curdi che ora si chiama Dtp, Partito per la Società Democratica. I suoi esponenti sono stati eletti come indipendenti per poter aggirare lo sbarramento del 10% valido solo per i partiti e non per i candidati indipendenti.                                    I motivi delle elezioni. Le elezioni anticipate erano state richieste da Erdogan per superare la crisi seguita alla bocciatura del suo braccio destro, Abdullah Gul, a capo dello Stato. Una indicazione che non aveva trovato il consenso del Parlamento, dell’esercito e della popolazione. Numerose, infatti, le manifestazioni di piazza per difendere la laicità dello Stato ed impedire all’Akp di controllare, con solo il 34% dei voti, i centri nevralgici dell’apparato istituzionale: governo, Camera e presidenza. .......continua la lettura della nota di Giovanni Greco su www.diariosette.it

postato da: VincenzoGreco alle ore 20:38 | link | commenti
categoria:esteri
mercoledì, 25 luglio 2007

I risultati dell’operazione “Hammam”, condotta dalla Polizia dell’Ucigos, hanno messo a nudo un mondo nascosto al cui interno operano indisturbate cellula di matrice "jihadista”. Persone addestrate all'uso di materiali esplosivi, di armi da fuoco e sostanze chimiche; uomini pronti a tutto e in qualsiasi parte del mondo. La dimostrazione di quanto ha sempre affermato il giornalista Magdi Allam per il quale “anche l’Italia è in prima linea nella guerra al terrorismo islamico”che“ si alimenta grazie ad una rete di moschee e scuole coraniche” che indottrinano alla “guerra santa” e al “martirio”( Magdi Allam - Corriere della Sera del 3 settembre 2005 - “Insisto, quella scuola non va”).
La vicenda della moschea perugina di Ponte Felcino ha riacceso i riflettori, anche, sul fenomeno delle “madrasse”. In Italia ci sono 611 centri islamici (370 al Nord, 96 al Sud, ben 145 sparse nelle Isole) dietro i quali, secondo il Sisde, potrebbero esserci vere e proprie scuole coraniche. “Alcune di queste scuole - secondo gli esperti del Servizio di Sicurezza - sono emerse per l’impostazione integralista degli insegnamenti impartiti, nonché per il possibile impiego dei fondi ricavati a sostegno del jihad”....Continua su www.diariosette.it

postato da: VincenzoGreco alle ore 20:34 | link | commenti (1)
categoria:politica
mercoledì, 25 luglio 2007

La “Galleria Pavoncelli”, realizzata agli inizi del 1990, è uno dei tratti principali dell’acquedotto pugliese. Una struttura che, scrive il Roberto Sabatelli, commissario straordinario per le opere legate alla cosiddetta Pavoncelli bis, “è stata sin dall’inizio soggetta a fenomeni di dissesto che hanno richiesto, negli anni, una serie di interventi manutentivi”.
Lavori resisi necessari sia “per le caratteristiche costruttive”, sia “per le caratteristiche geotecniche dei terreni attraversati”. A questo si aggiungono i gravissimi danni provocati dal terremoto del 1980 tanto da richiedere la sospensione del servizio per circa quattro mesi e la successiva dichiarazione di stato d’emergenza. Situazione che spinsero l’Ente Autonomo Acquedotto Pugliese oggi Acquedotto Pugliese SpA (AQP), una holding company di proprietà della Regione Puglia che gestisce uno dei più grandi acquedotti del mondo, per estensione delle infrastrutture di rete idrica e fognaria, per popolazione servita e per il volume di acqua distribuita, a lavorare sull’ipotesi di un by-pass della galleria dissestata.
.....L'articolo di Giovanni Greco su www.diariosette.it

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categoria:salerno e regione
mercoledì, 25 luglio 2007

030“È stata – dichiara Francesco Tarantini, Presidente Regionale di Legambiente Puglia- una delle giornate più brutte della storia della Puglia e della Provincia di Foggia e il nostro pensiero va prima di tutto ai morti e ai feriti di ieri. Alle famiglie dei defunti il più vivo cordoglio da parte di Legambiente Puglia. Ma dopo i giorni del dolore è importante che queste circostanze si traducano in occasioni di riflessione su cause e responsabilità che hanno portato a un disastro ampiamente annunciato”.
“Il Parco Nazionale del Gargano –commenta Franco Salcuni, Coordinatore Legambiente Gargano- ha bisogno di risorse e di una politica seria di tutela del patrimonio ambientale, quello che è successo ieri è frutto di una sottovalutazione dei rischi e di una scarsa prevenzione, non basta esporre cartelli e manifesti contro gli incendi bisogna intervenire con campagne di pulizia dei boschi e con un rapporto diverso con i residenti nella zona del Parco. A tal proposito il presidente Gatta dovrebbe parlare meno e riflettere su quanto poco è stato fatto negli ultimi anni”. ....Prosegui la lettura su www.diariosette.it

postato da: VincenzoGreco alle ore 20:31 | link | commenti
categoria:cronaca