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martedì, 29 maggio 2007

Il contratto degli statali era diventato un tormentone ma, dopo lunghe ed estenuanti trattative, governo e sindacati chiudono l’accordo. L’intesa prevede un aumento di 101 euro, gli arretrati a partire dal 2007, e il contratto che da biennale passa a triennale. Il ministro Nicolais assicura che si tratta di una sperimentazione a partire dal triennio 2008-2010; questo aspetto, però, non va giù alla sinistra della Cgil e al sindacalismo di base che si mobilita.
“E’ un accordo che calpesta la dignità dei lavoratori pubblici, che sin dalle prossime ore esprimeranno la loro netta contrarietà attraverso mobilitazioni e blocchi dell’attività lavorativa”, dichiara Stefano Del Medico della Direzione Nazionale RdB-CUB P.I. “Il governo smentisce quanto sottoscritto con l’accordo del 6 aprile scorso, in cui si manteneva l’assetto contrattuale e le risorse dei contratti riguardavano tutto il 2007”, prosegue l’esponente RdB-CUB. “Oggi, con questo accordo indegno, si definisce la modifica dell’assetto contrattuale introducendo la triennalità, e sul terreno economico si spostano le decorrenze contrattuali al 15 febbraio”. 
“La triennalizzazione dei contratti era un obiettivo perseguito da tempo da Confindustria su cui si era già cimentato senza successo Berlusconi. Ci volevano un governo di centro sinistra e i sindacati ‘amici’ per riuscire in questo capolavoro!”, afferma Pierpaolo Leonardi, coordinatore nazionale della CUB.....L'articolo di Guido Perinetti è rintracciabile su www.diariosette.it

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categoria:economia
martedì, 29 maggio 2007

La CdL brinda alla vittoria , l'Unione cerca attenuanti per una sconfitta elettorale che, seppure non può avere valenza nazionale, rappresenta un duro colpo per la coalizione governativa. Ma come per le tante, tantissime, elezioni vissute dal nostro Paese, pare che nessuno abbia perso.
“E’ una vittoria sonante, sono risultati straordinari. Tutta l’Italia ha mandato un segnale chiaro a Prodi: questo governo delle tasse deve andare a casa”, dichiara Silvio Berlusconi dal quartier generale di Arcore.
I risultati “sono l’inizio di una spallata” per il governo di centrosinistra; afferma il capogruppo di Forza Italia al Senato, Renato Schifani, per il quale queste elezioni amministrative mostrano “un montante dissenso degli elettori italiani verso il governo Prodi”. Con il voto amministrativo, il nord allontana “il pericolo di una classe politica caparbiamente nemica della modernizzazione”, afferma Cesare Campa che aggiunge: “aveva ragione Nicola Rossi, consigliere economico di D’Alema” quando accusava “il governo Prodi d’essere privo di una politica e di vivere alla giornata”.
Si tratta di “un grande risultato sia per la coalizione che per l'Udc”, dichiara il segretario dell’Udc, Lorenzo Cesa. “ Non abbiamo mai evocato la spallata – continua Cesa - né crediamo nell'automatismo tra voto amministrativo e voto politico”. Ma il centro sinistra deve riflettere “fino in fondo su un dato elettorale che dovrebbe preoccuparlo seriamente”.
....Giovanni Greco ti invita alla lettura delsuo articolo su www.diariosette.it

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categoria:politica
martedì, 29 maggio 2007

Ferito, attaccato, accusato il mondo politico, come un pugile chiuso nell’angolo dal suo avversario, corre ai ripari e tenta una disperata difesa delle proprie prerogative.
L’ultimo assalto viene portato da Luca Cordero di Montezemolo: “la politica è la prima azienda italiana con quasi 180 mila eletti. Il costo della rappresentanza politica nel suo complesso in Italia è pari a quello di Francia, Germania, Regno Unito e Spagna messi insieme”, è il grido d’allarme lanciato dal presidente di Confindustria. “Il solo sistema dei partiti costa al contribuente 200 milioni di euro l’anno, contro i 73 milioni della Francia. E mi riferisco solo ai contributi diretti”, precisa Montezemolo per il quale “la garanzia di un compenso per svolgere attività politica è stata una conquista democratica e come tale va rispettata e difesa. Ma un conto è rispettare la politica e i suoi costi, altro è far finta di niente rispetto alla duplicazione delle strutture, degli incarichi, delle prebende in carico alla collettività, a tutta una serie di privilegi che molti politici si autoassegnano”.
E come dargli torto? E’ di oltre 17 mila euro lo stipendio di un deputato al quale si sommano diversi benefit: autostrade e ferrovie gratis, rimborso per viaggi all’estero, per alimentari, biancheria, carta igienica, parcheggi ristoranti, spese di rappresentanza. Per non parlare del budget assegnato per i ‘portaborse’: 8 mila euro! Ma non è tutto: gratis allo stadio, al cinema, al teatro, in autobus e in metropolitana; e a disposizione le famose auto blu.
 ....Puoi continuare la lettura dell'articolo di Vincenza Alfinito su www.diariosette.it

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categoria:politica
martedì, 29 maggio 2007

“Noi non dobbiamo fumare” è lo slogan della campagna voluta dal Moige (Movimento italiano Genitori) e dalla Fit (Federazione italiana tabaccai) che , iniziata il 15 maggio a Cagliari, terminerà il 28 giugno a Bologna ( con una sosta a Napoli, piazzale Tecchio, il 3 giugno; N.d.R.) ; 38 giornate, 14 regioni, 21 città , 3 milioni di depliant e 20 mila opuscoli informativi: questi i numeri per sensibilizzare genitori e tabaccai che sono , spiega Maria Rita Munizzi, presidente Moige, “i protagonisti nella lotta al fumo dei ragazzi. E’ un’operazione culturale per informare i genitori non solo sui danni del fumo ma anche, e soprattutto, sul fatto che esiste una legge e quanto sia importante rispettarla”.
E che il fumo faccia male lo sanno i bambini e i genitori come dimostra l’indagine condotta, per conto del Moige, dall’istituto SWG tra i genitori campani, con figli tra gli 11 e i 17 anni. Il 99% degli intervistati “ conosce i danni che possono essere causati dal fumo negli adolescenti” e l’85% sa che minore è l’età in cui si inizia a fumare, maggiore è la dipendenza.
......Prosegui si www.diariosette.it

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categoria:salerno e regione
venerdì, 25 maggio 2007

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categoria:
mercoledì, 23 maggio 2007

E’ in movimento la ‘Carovana contro la guerra, per la pace e il disarmo’ partita, lo scorso 19 maggio, da Novara, Trieste e Sigonella. L’iniziativa, promossa dalla Rete nazionale ‘Disarmiamoli!’, mira a “sensibilizzare la popolazione”, ma anche a “mettere insieme i soggetti che intendono ampliare le lotte territoriali di questi anni su un impegno pacifista coerente” fondato su alcuni punti irrinunciabili: la “rimozione dal territorio italiano di tutti gli ordigni nucleari e delle armi di distruzione di massa”; la “chiusura, lo smantellamento, la bonifica e la riconversione a scopo esclusivamente civile delle basi militari USA e NATO”; uno stop “alle scelte politiche di riarmo e di interventismo militare” messe in campo dal “governo Prodi senza alcuna discontinuità con il precedente governo Berlusconi”.
Quaranta tappe che, gli organizzatori, utilizzeranno per tenere incontri, dibattiti, assemblee e per raccogliere le firme per una petizione popolare contro l’adesione dell’Italia allo Scudo missilistico Usa e presentare due leggi di iniziativa popolare contro i vincoli dei trattati militari e per lo smantellamento delle armi atomiche. La Carovana arriverà a Roma il 2 giugno, festa della Repubblica, in tempo utile per darà vita a iniziative di protesta contro la parata militare. Una azione di discussione e informazione come quella che la Carovana metterà in piedi durante i 40 appuntamenti, può rivelarsi come una iniziativa di grande efficacia per consolidare l'autonomia e il radicamento sociale del movimento No War; ma sarà anche, nelle intenzioni degli organizzatori, “una azione tesa a preparare la grande manifestazione nazionale del 9 giugno contro la visita di Bush e la politica militarista del governo Prodi”.....per leggere tutto l'articolo vai su www.diariosette.it

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categoria:cronaca
mercoledì, 23 maggio 2007

La situazione in Iraq è drammatica e le cifre fornite dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati sono impressionanti.
Quasi quattro milioni di persone, oltre il 15% della intera popolazione, sono già fuggite dai luoghi di origine. E’ come se in Italia ci fossero 8 milioni di rifugiati e sfollati. Due milioni di rifugiati si accalcano, quasi senza assistenza, nei paesi i limitrofi, mentre altrettanti sono sfollati internamente, in situazione anche più gravi. All’origine di questo fenomeno c’è la violenza settaria, la pulizia etnica in corso, le violazione dei diritti umani da parte delle forze occupanti e del governo attuale, le squadre della morte, la fame e la povertà.
Un quadro estremamente critico che rende drammatica la situazione dei bambini iracheni vittime di violenze, sfollati e profughi ha ormai raggiunto un punto critico. Per fornire soccorso e aiuto tanto ai bambini che vivono in Iraq, quanto a quelli rifugiatisi con le famiglie in Siria e Giordania, servono, per i prossimi 6 mesi, 42 milioni di dollari. E’ l’appello lanciato dall’Unicef.
“Gli aiuti umanitari possono offrire un’ancora di salvezza ai bambini iracheni che si trovano sotto assedio, e aumentare gli aiuti ora è il modo migliore per investire nel futuro dell’Iraq”, dichiara Dan Toole, vice-direttore dell’UNICEF e responsabile degli interventi di emergenza, che aggiunge: “sono in atto programmi per raggiungere i bambini iracheni più vulnerabili - soprattutto quelli sfollati che vivono presso comunità locali di accoglienza e quelli nelle regioni irachene più colpite dalle violenze - con interventi di base per sanità, acqua, servizi igienici e istruzione”.....Prosegui su www.diariosette.it

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categoria:esteri
mercoledì, 23 maggio 2007

Enel investirà 30 milioni di euro per costruire il più grande impianto fotovoltaico italiano. Sorgerà a Montalto di Castro, nelle immediate vicinanze della mai completata centrale nucleare e avrà un’estensione di poco inferiore ai 10 ettari.
Soddisfatto il sindaco, Salvatore Carai, per il quale “ Montalto conferma la sua vocazione energetica al servizio del paese. Oltre alla più grande centrale termoelettrica, il nostro sito ospiterà la più grande centrale solare italiana: un doppio primato che grazie alla qualità ambientale degli impianti crea interessanti opportunità di integrazione tra industria e territorio all’insegna dello sviluppo e del rispetto per il territorio”.
L’impianto fotovoltaico entrerà in funzione nel primo semestre 2008 e potrà produrre 7 milioni di chilowattora l’anno di energia elettrica. L’impianto che, per grandezza sarà il settimo in Europa, consentirà di evitare ogni anno l’emissione in atmosfera di quasi 5.000 tonnellate di anidride carbonica (CO2). “Questo progetto – ha dichiarato L’Amministratore delegato di Enel, Fulvio Conti - è una splendida dimostrazione del nostro impegno nel campo dell’energia solare. Siamo presenti in questo settore da oltre venti anni e stiamo sviluppando sistemi innovativi per sfruttare l’energia del sole in modo sempre più efficiente, per esempio con i sistemi a concentrazione”........Continua la lettura su www.diariosette.it

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categoria:economia
mercoledì, 23 maggio 2007

Ultimi preparativi per la prima edizione del “Rally Valdiano” in programma il 26 e 27 maggio prossimi nel Vallo di Diano. Si tratta, per la provincia di Salerno, di un evento sportivo unico nel suo genere. Piloti provenienti da tutta Italia, e non solo, saranno protagonisti, il prossimo fine settimana, della tappa che rientra nell’ambito del “National Rally-Ronde Cup 2007”. 
Circa quaranta gli equipaggi che si sfideranno per conquistare il primo “Trofeo Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano”. Fra i piloti partecipanti vi sono numerosi big del panorama rallistico italiano. Fra essi Giacomo Ogliari con una Peugeot 206, Mario Testa che gareggia con una Peugeot 306, Gianni Baiano, Mario Sulpizio ed Alfredo Cologgi tutti e tre in competizione con una Renault Clio........per completare la lettura vai su www.diariosette.it

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categoria:cronaca