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venerdì, 23 febbraio 2007

I Paesi a sud di Salerno rischiano la scomparsa. Un processo, lento ma inesorabile, dovuto al progressivo spopolamento e alle modifiche intervenute nel delicato equilibrio tra le generazioni. I dati, frutto di una ricerca della Cgil, dimostrano che negli ultimi 15 anni nei 50 comuni monitorati (collocati tutti all’interno del Parco nazionale del Cilento e del Vallo di Diano) la popolazione residente è calata, complessivamente, di circa 10.000 unità. L’invecchiamento della popolazione è endemico e costante; “basti pensare – si legge in un comunicato della Cgil di Salerno -che in nessuna delle realtà monitorate verrà raggiunto il numero minimo di bambini necessari per la formazione della prima classe elementare, con il conseguente accorpamento di classi e il taglio di docenti e di posti di lavoro per il personale scolastico”.
Parallelamente, negli ultimi 10 anni, in maniera spontanea, nei comuni oggetto della ricerca risultano essersi insediati 535 cittadini extra comunitari, 323 femmine e 212 maschi impegnati nell’assistenza domiciliare agli anziani e nella filiera agro alimentare. “Basterebbe questo – sottolinea il segretario generale, Franco Tavella - a giustificare e dimostrare un effetto scontato: il ricambio generazionale è a rischio, la popolazione sta invecchiando e di conseguenza la richiesta di donne che si occupino di assistere gli anziani si fa molto forte. ......Puoi leggere tutto l'articolo su www.diariosette.it

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categoria:salerno e regione
giovedì, 22 febbraio 2007

Dopo la presentazione ufficiale a Roma, presso la Camera dei Deputati, i due spot sulla sicurezza sul lavoro realizzati dalla Edilsicura e dall’Ance sono stati mostrati anche in città.
Presso la sede della CGIL si sono ritrovati sindacalisti, giornalisti e rappresentati del mondo imprenditoriale: tutti insieme si sono fatti promotori di questa iniziativa per tentare di arginare un fenomeno tanto drammatico quanto attuale cominciando dalla sensibilizzazione. Proprio per questo da domani e per sei mesi i due spot verranno inseriti nel palinsesto delle maggiori emittenti televisive locali e trasmessi quotidianamente.
I video, per la regia di Pasquale Squitieri, riprendono uno spaccato di una famiglia qualunque che, in un giorno normalissimo, viene colpita dalla tragedia che sconvolge, irrimediabilmente, l’equilibrio e l’armonia.....Questo e numerosi altri articoli di politica, economia, cultura, sport e cronaca su www.diariosette.it

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categoria:cronaca
giovedì, 22 febbraio 2007

Il tribunale iracheno ha deciso di  infliggere la pena di morte a quattro giovani donne irachene: morgantiniWassan Talib, 31 anni, Samar Sa’ad Abdullah, Zeynab Fadhil, Liqa’ Qamar, di 25 anni. Le accuse sono di natura politica e poco chiare, e da fonti attendibili il processo è stato condotto senza una adeguata assistenza legale. Sull’argomento registriamo l’intervento di Luisa Morgantini, vicepresidente del Parlamento Europeo. “Già l’esecuzione di Saddam Hussein è stata lesiva di ogni diritto umano, lo stato non può arrogarsi il diritto di uccidere. La pena capitale fa parte di una cultura di vendetta e non di una cultura della giustizia. Questo messaggio – afferma la Morgantini -assume un risvolto ancora più profondo se applicato al contesto iracheno, dove dopo l’occupazione statunitense la cultura della vendetta regola la vita giorno dopo giorno, morti civili dopo morti civili,.... continua su www.diariosette.it

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categoria:esteri
giovedì, 22 febbraio 2007

Lo Slai Cobas ha presentato presso la Procura della Repubblica di Napoli un esposto sulla nuova disciplina del TFR; nella dettagliata denuncia si parla  di somme utilizzate per gli “spot a favore dei fondi pensione”; di conflitti di interesse. “Rileviamo come lavoratori e cittadini, nonché  come rappresentanti del sindacato di base”, dichiara Mara Malavenda del coordinamento provinciale dello Slai Cobas, “una inquietante commistione tra forti poteri industriali e finanziari, centrali sindacali confederali, ed il Governo Prodi che sta finanziando con  decine di milioni di euro campagne pubblicitarie su fondi pensione e TFR a favore di interessi privati ed a discapito dei lavoratori: riteniamo sia nostro diritto-dovere richiedere alla Procura di verificare la sussistenza di condotte di rilevanza penale”.
Nell'esposto si afferma che il deficit dell’INPS è  inesistente e che la campagna in atto da anni per accreditare tale notizia è  “corredata da notizie false e tendenziose”, mentre le cifre attestano  il contrario: “nel 2004 l’attivo è stato addirittura di 5,26 mld di euro, e le previsioni di bilancio per il 2006 parlano di un attivo superiore ai 2,3 miliardi di euro dell’attivo che c’è stato pure nel 2005”. Dati confortanti nonostante un’evasione contributiva stimata per il 2006 i circa  50 miliardi di euro da parte del 30% dei padroni e delle aziende italiane. .....Continua la lettura su www.diariosette.it

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categoria:economia
giovedì, 22 febbraio 2007

Continua a mietere vittime l’Uranio Impoverito utilizzato fin dal 1991 in molte zone di guerra, in Bosnia e Kosovo, Irak;  ma sotto accusa ci sono, anche, i nostri poligoni di tiro. L’ultima vittima è Amedeo D’Inverno, militare nativo di Acerra ed in  servizio  presso il 19° Reggimento Guide di Salerno.  Con lui i morti collegati alla cosiddetta ‘sindrome dei Balcani’ salgono a 45 mentre i malati sono  513. Dati  che spingono il diellino  Riccardo Villari a chiedere un pronunciamento ufficiale su questa drammatica vicenda”. “Il caso è drammatico - ribadisce Villari - e il governo ha il dovere di fare la massima chiarezza su una vicenda che da troppo tempo presenta lati oscuri, affinché si individuino le esatte cause e i responsabili delle sofferenze e delle morti di troppi nostri soldati”.  L'uranio impoverito è particolarmente pericoloso in quanto, al momento dell’esplosione, libera  minuscole particelle volatili, più piccole delle PM 10 o polveri sottili, che vengono inalate e si depositano nel sangue e negli organi di civili e militari.....L'articolo su www.diariosette.it

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categoria:uranio impoverito
giovedì, 22 febbraio 2007

L’ultima fatica letteraria di  Ariel Toaff non è più in commercio. A chiedere il ritiro del libro  “Pasqua di sangue”  edito da Il Mulino di Bologna, è stato proprio l’autore. Una decisone, meditata e sofferta, presa dopo giorni di minacce, pressioni, insulti. Una gesto che l’ex Rabbino capo di Roma, e padre di Ariel Toaff, in una intervista a ‘La repubblica’, ha definito “ opportuno, necessario. Vuol dire che mio figlio Ariel ha capito. Ma significa anche che le critiche che sono state fatte nei confronti del suo libro sono state giuste… È bene che questa storia sia finita così”.Nel libro Toaff (nella foto a destra), docente di   Storia del Medioevo e del Rinascimento nella Bar-Ilan University in Israele, affrontava un cavallo di battaglia dell'antisemitismo: l'accusa, rivolta per secoli agli ebrei, di rapire e uccidere bambini cristiani per utilizzarne il sangue nei riti della pasqua. Rileggendo, tra gli altri,  quello che oggi ....La notizia e la lettera inviata dal Vice Presidente del Parlamento Europeo, Luisa Morgantini, su www.diariosette.it

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categoria:cronaca
giovedì, 22 febbraio 2007
Il 17 febbraio rappresenta una tappa nel lungo cammino che abbiamo intrapreso. Dai campi di Rettorgole, dove da più di un mese si trova il Presidio, non ce ne andremo fino a quando non avremo vinto la nostra lotta”; questo il messaggio lanciato dal Presidio Permanente contro l’ampliamento del ‘Dal Molin’. “Vicenza – continua la nota stampa -ha detto che resisterà un minuto in più di chiunque voglia costruire la nuova base militare”. Argomento che, quindi, rimane d’attualità tant’è che numerose trasmissioni televisive si sono soffermate sulla delicata situazione. Lo ha fatto anche ‘Confronti’, il programma della Rai condotto da Gigi Moncalvo. Nella terza puntata, andata in onda il 16 febbraio, hanno preso parte due firme d’eccezione: Pierluigi Magnaschi, ex-direttore dell'Agenzia ANSA (che ha guidato per sette anni) e professore di giornalismo all'Università Luiss di Roma, e Oscar Giannino, vice-direttore di “Finanza & Mercati”.
Accanto al servizio sulla manifestazione vicentina è stato trasmesso uno sulla base di ‘Camp Darby’ di Pisa. Quasi tutti gli intervistati hanno giudicato positiva l’esperienza americana nella città toscana; e qualcuno ha proposto di ampliare la base di camp Darby. Un messaggio lanciato nel vuoto che, però, nessuno ha raccolto perché il Consiglio comunale di Pisa , appena due giorni dopo, ha approvato una mozione per la riconversione civile della base americana definita “un corpo estraneo all’interno dell’Area pisano-livornese” e “un ostacolo al pieno sviluppo sociale, economico ed industriale dell’area”......l'intero articolo su www.diariosette.it
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categoria:politica
giovedì, 22 febbraio 2007
Era nell’aria; ma, nessuno, immaginava che la frittata sarebbe stata servita sulla relazione di D’Alema. Anche se le dichiarazioni dei vari leader politici sembravano quasi un tentativo di auto convincimento. Sia quelle di Antonello Soro, coordinatore dell’esecutivo della Margherita: “la politica internazionale di un paese non può dipendere dalle singole crisi di coscienza di alcuni parlamentari. È una questione troppo importante per essere affidata alla responsabilità individuale di un singolo senatore”; sia quelle di Nello Formisano: “l’Italia dei Valori al Senato approverà la relazione del Ministro degli Esteri nella consapevolezza che tutta l’Unione non potrà non ritrovarsi su tali posizioni”. Poi, invece, la conta e la rovinosa caduta.
Un film già visto”, è il commento di Marco Pannella . E gli autori sono sempre gli stessi; la differenza è che dieci anni fa “si chiamavano comunisti, ora si chiamano sinistra radicale”.
Ma al di la dei ‘corsi e ricorsi storici’ richiamati dal leader radicale, si tenta di ricucire lo strappo; le segreterie politiche iniziano il lento ma necessario lavoro di mediazione partendo da un punto certo: Prodi è disposto a restare con il pieno appoggio della maggioranza. Le prime dichiarazioni farebbero capire che i cocci potrebbero essere incollati.... Continua su www.diariosette.it
postato da: VincenzoGreco alle ore 00:25 | link | commenti
categoria:politica