Il Prefetto di Salerno consegnerà al Teatro Augusteo il prossimo 2 ottobre, a partire dalle ore 10,00, i diplomi di onorificenza dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”. Tra loro trentaquattro riceveranno il diploma di Cavaliere ; tre di Ufficiale ed uno avrà la medaglia di bronzo al valore civile. Nel corso della cerimonia il Prefetto consegnerà anche una medaglia di II° grado (argento) che la Fondazione Carnegie per gli atti di eroismo presso il Ministero dell’Interno ha concesso al Sig. Antonio Sogliuzzo, a titolo di benemerenza e d’onore. Gli insigniti saranno accompagnati dai Sindaci dei Comuni di residenza e dai rispettivi Responsabili provinciali degli Uffici di appartenenza. In allegato l’elenco degli insigniti “Al Merito della Repubblica Italiana”.
Fonte: Ufficio stampa Prefettura










Il Comune di Salerno e
animeranno le mura della fortezza simbolo di Napoli ed daranno vita a “Il Castello Svelato”: un ricco cartellone di eventi organizzati dalla Direzione Regionale della Campania del Ministero per i Beni e le Attività Culturali in collaborazione con l’Istituto di Cibernetica ‘E.Caianiello’ del Consiglio nazionale delle ricerche. Cinque giorni nei quali sarà possibile esplorare la ricostruzione tridimensionale del monumento, ma non solo. Sulle mura esterne del Castel dell’Ovo saranno proiettati colorati giochi di luce che evocheranno immagini del mito delle sirene, divinità solari e seducenti tentatrici. Rivivrà, grazie alle nuove tecnologie la leggenda della sirena Partenope che si intreccia con le origini della città di Napoli, restituendole così un fascino oltre il tempo.........
“Le attività dell’Ateneo sono riprese a pieno ritmo. Gli studenti tornano ad affollare i corridoi; e, seppur alla spicciolata, anche i docenti tornano a farsi vedere” ma “il bar blu resta desolatamente chiuso” dichiara Giuseppe Salvati, coordinatore provinciale della CUB Salerno. “Sappiamo –continua Salvati -le vicissitudini, anche giudiziarie, che hanno contrapposto l’Amministrazione universitaria alla ditta Scardi, ex gestore dei bar di Ingegneria e delle Facoltà umanistiche”. Ma “non ci spieghiamo perché il ‘bar blu’ rimanga dal 30 luglio 2006, giorno in cui la società foggiana ha levato le tende, ancora chiuso” . Va detto che il ‘bar blu’ meglio conosciuto come ‘bar centrale’, proprio per la sua ubicazione (tra le segreterie, i dipartimenti umanistico-letterari e la mensa) era affollatissimo. La mancata apertura, quindi, non solo crea disservizi a chi frequenta l’Ateneo ma rischia di collassate gli altri bar dell’Università. ....Leggi tutto su: